Intervista a Maria Aprea, assistente all’infanzia e ai disabili

Terminato il liceo e accantonata per vari motivi l’idea di laurearsi nonostante un’iniziale iscrizione a Giurisprudenza, Maria Aprea di Massa Lubrense in provincia di Napoli ha cercato la sua strada andando “dove la portava il cuore”, nel mondo dell’infanzia, di quei bambini che tanto le piacevano…

“Ho pensato che potesse essere la scelta giusta per me e, quando ho trovato la proposta formativa dell’Istituto Cortivo su internet, ho subito deciso di iscrivermi”: E come è andata? “Così bene che, terminato il corso di Assistente all’infanzia, ho continuato gli studi sino a diventare anche Assistente ai disabili. Sono contenta del percorso fatto, anche perché oggi metto in pratica entrambe le formazioni dato che lavoro con bambini disabili…”.

Quindi stai già lavorando nel sociale. Un bel traguardo!

“Appena terminato il tirocinio presso il Centro Diurno ‘Gli Aquiloni’, frequentato da persone diversamente abili, mi è stato chiesto se sarei stata disponibile, in futuro, per una collaborazione. Avevo dato il mio assenso ma senza farmi troppe illusioni. Continuavo a lavorare in un ristorante e, nel frattempo, la mia esperienza con il Cortivo continuava con la formazione. Poi, invece…”.

Cosa è successo?

“Nel dicembre del 2014 mi hanno effettivamente proposto di lavorare con loro con un contratto a progetto. Non mi è sembrato vero. Dovevo sostituire un’operatrice che a Capri seguiva a domicilio tre ragazzini… Ricordo ancora il mio primo giorno, timorosa di non farcela ma anche rassicurata dalla presenza della mia collega, che mi ha spiegato tutto”.

Raccontami cosa fai e quanto lavori…

“A Capri ci vado tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì, mentre il mattino sono occupata a scuola dove seguo una ragazzina delle elementari e un sedicenne che frequenta le superiori. Sono due attività diverse: a Capri si tratta di assistenza domiciliare, dove sono a tu per tu con l’utente. A scuola il lavoro è più di squadra, da svolgere in sintonia con gli insegnanti. Sono due dimensioni diverse, che richiedono approcci differenti, duale il primo, più corale il secondo. Sto imparando molto da entrambe le situazioni e tutte due mi danno molte soddisfazioni”.

Quindi la formazione con il Cortivo ti è stata utile.

“Fondamentale. Il metodo di studio sembrava fatto apposta per me, che non amo stare sui libri. Ho appreso tantissimo dalle lezioni on line, spiegate talmente bene da averle introiettate nel profondo. E poi ci sono stati i tirocini, il primo in un asilo nido, bellissimo, e il secondo al Centro Diurno, dove la mia preparazione, e probabilmente il mio modo di essere positivo ed empatico, sono stati così convincenti da sfociare in un’assunzione”.

Cosa ti piace di questo lavoro?

“La ricchezza delle relazioni, sentirmi gratificata dalle famiglie, che si fidano di me, sapere che i bambini mi aspettano e sono sempre felici quando stiamo insieme…”.