INTERVISTA A LORENA LONGO

INTERVISTA A LORENA LONGO

"Quando mi sono trovata a dover scegliere il corso di studi superiori – ricorda Lorena Longo di Caltagirone in provincia di Catania – ho seguito il consiglio dei miei genitori che mi suggerivano di iscrivermi al liceo scientifico. Ma in fondo al cuore, sin dall’adolescenza, sentivo il forte desiderio di dedicarmi a un’attività nel sociale che mi desse modo di esprimere la mia propensione verso l’aiuto da dare al prossimo".

E allora?

"Allora alla fine del liceo, quando mi sono affacciata alla vita in termini più concreti e ho capito che con il titolo che avevo in tasca avevo poche possibilità di trovare un’occupazione, ho dato ascolto alla mia vocina interna ed è stato così che su internet ho incontrato l’Istituto Cortivo. Il sito mi ha colpito molto, e in più, proprio in quei giorni, mi è capitato di incontrare una ragazza che conosceva una sua amica che già lo frequentava e che si trovava molto bene. A quel punto non ho più avuto esitazioni: ho mandato una mail di richiesta informazioni e, nel giro di pochi giorni, ho sostenuto positivamente il colloquio con l’informatore e mi sono iscritta per le specializzazioni infanzia, multiculturale e dipendenze".

Dove hai frequentato?

"Presso la sede didattica di Catania, dove ho trovato massima serietà ed estrema disponibilità da parte dei docenti. Mi sono trovata benissimo, oggi consiglio l’Istituto Cortivo a tutti quelli che mi chiedono un parere su cosa possono fare per trovare una strada nella vita. Le cose che mi sono piaciute di più, però, sono avvenute verso la fine del corso. Prima la ricerca territoriale, che mi ha consentito di conoscere tante situazioni e tante persone aprendomi una visione sul sociale che prima non avevo, e poi i tirocini".

Dove li hai svolti?

"Per l’infanzia in una scuola materna, per il multiculturale in una comunità di accoglienza per minori e per le dipendenze in un centro di recupero per alcolisti. Tre esperienze molto diverse tra loro, ma tutte molto costruttive e formative. Attraverso la pratica quotidiana ho avuto infatti modo di scoprire molto di me stessa e di crescere non solo professionalmente, ma anche umanamente".

Adesso stai lavorando?

"Ho iniziato a lavorare in un momento di poco successivo alla mia iscrizione all’Istituto Cortivo. Sono ormai circa tre anni che ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, svolgo attività come operatrice di recupero scolastico presso una scuola pubblica della mia città. Si tratta di un servizio attivato dal Comune in collaborazione con i Servizi Sociali che, attualmente, mi vede impegnata a seguire due bambini di terza elementare. I risultati sono buoni e le soddisfazioni non mancano…".

Cosa ti piacerebbe fare in futuro?

"Sarei molto felice se potessi trovare lavoro in una struttura per le dipendenze. Il tirocinio per le dipendenze mi ha colpito davvero molto, è un mondo che mi affascina. Frequentare persone che cercano con tutte le loro forze di dare nuovamente un senso alla vita è estremamente arricchente. È un’emozione che fa bene, che aiuta a capire quali sono i veri valori della vita".