Intervista a Francesca Toma

“Il momento in cui il mio percorso ha incrociato il sociale è capitato più per caso che per volontà – afferma Francesca Toma di Veglie in provincia di Lecce – anche se, dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, avevo già provato a intraprendere un corso di studi universitario che aveva a che fare con l’assistenza: Scienze Infermieristiche, ma non ho superato l’esame di accesso proprio perché richiedeva di conoscere materie che non avevo mai studiato. Il mio intento era intraprendere una strada che mi consentisse di trovare al più presto un’occupazione. Non era facile e, nell’attesa di trovare qualcosa che facesse per me, ho cominciato a fare qualche lavoretto estivo”.

Di che genere?

“Non mi ponevo particolari obiettivi, prendevo ciò che capitava… poi, però, ho cominciato a lavorare in una gelateria dove si organizzavano anche festicciole, compleanni per bambini e ragazzi, e proprio in quelle occasioni mi si è accesa una lampadina in testa: ero portata per stare con i piccoli, lo facevo con piacere ed io piacevo a loro. Perché, mi sono detta, non tentare di trasformare questa mia naturale inclinazione in una possibilità di lavoro? Mi sono messa in internet e ho trovato l’Istituto Cortivo. Colloquio con l’informatore didattico, iscrizione alla specializzazione Infanzia nell’ottobre del 2014 e primi esami a partire dal gennaio 2015: ne ho fatto in media uno al mese, seguivo le consulenze nella sede di Lecce e le lezioni on-line, mi sono impegnata e nel settembre dello stesso anno, superati anche gli scogli delle materie scientifiche per me totalmente nuove, sono partita con il tirocinio”.

Dove l’hai fatto?

“In parte nella mia città, presso l’Associazione Archimede che gestisce una struttura ambivalente: la mattina ludoteca e il pomeriggio attività, laboratori di teatro e musica, compleanni… Io ho seguito solo la ludoteca, accoglie bimbi dai 9 mesi ai 4 anni e con loro ho fatto tante attività, giochi, colori, gonfiabili, qualche elemento di base nell’apprendimento della lingua inglese, l’accoglienza, la merenda. Mi piaceva molto! L’altra metà del tirocinio l’ho svolta invece in un asilo nido e scuola materna di Novoli, ‘Il Giardino Incantato’, gestito dalla Cooperativa Sociale Onlus La Giostra. Mi dividevo fra i piccoli e i più grandicelli, ma è con questi ultimi che davvero mi sono trovata benissimo, mi sono entusiasmata, ho cercato con grande piacere di dare il massimo di me stessa”.

E ora che hai concluso?

“Mi hanno chiesto di restare con un contratto part-time. Ho accettato subito e adesso sono felice di averlo fatto: attualmente il mio unico desiderio è di poter continuare a lavorare qui assieme alle mie brave colleghe e ai miei cari bambini e intanto continuo a fare tanta esperienza…”.