Intervista a Eugenia Simina Mocian

È in Italia dal 1998 Eugenia Simina Mocian, romena d’origine, iscritta dallo scorso anno all’Istituto Cortivo al corso per diventare Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia. Mamma di due bimbe, una di due e l’altra di sei anni, vive a Feltre, in provincia di Belluno.

“Inizialmente, appena arrivata nel vostro Paese, che ora è anche il mio visto che sono cittadina italiana a tutti gli effetti, ho trovato lavoro prima come colf e poi nel settore immobiliare, dove ho operato per una decina d’anni. Quando però sono diventata mamma, ho deciso di dedicarmi alle mie bambine e mi si è aperto un mondo…”.

In che senso?

“Ho scoperto che stare con i bambini mi piaceva moltissimo, fare la mamma è un’esperienza travolgente e creativa anche se il rischio è quello di isolarsi. I figli crescono e, guardando al futuro e al mio rientro nel mondo del lavoro, ho pensato di reinventarmi in base a ciò che ho capito mi piacerebbe fare: stare con i bimbi! Certo, potrei anche utilizzare le mie competenze in campo immobiliare, ma sento che appartengono al passato”.

E quindi ti sei iscritta all’Istituto Cortivo.

“L’ho trovato in internet, ho chiesto di essere contattata e, velocissimi, nel giro di due giorni mi hanno telefonato. Mi sono iscritta a maggio del 2013, poco prima che chiudessero le scuole. Lo dico perché durante l’estate non ho fatto nulla, le bimbe erano a casa e il tempo per studiare non c’era proprio. Ma, ricominciato l’anno scolastico, mi sono data da fare: ho partecipato a vari seminari e da febbraio ho sostenuto molti esami… sono proprio soddisfatta”.

Quindi tutto bene…

“Sì, per me, che in Romania avevo studiato chimica, erano tutte materie nuove, che mi hanno affascinato. Ho apprezzato i testi, che ho trovato chiari e dettagliati. Ho anche arricchito il mio vocabolario d’italiano!”.

Dicevi che hai partecipato a vari Seminari organizzati dall’Istituto Cortivo. Quali?

“Danze di Arte e di Cura”, “La Tua Voce è un Dono”, “Costellazioni Familiari”, il Seminario di Impresa Sociale, per saperne qualcosa di più, anche se l’idea di fare l’imprenditrice è un sogno a lungo termine e, infine, il Seminario che ho amato di più, “Assistere, Accompagnare, Aiutare”: mi è piaciuto moltissimo perché ha trattato le varie problematiche che si possono incontrare lavorando nell’ambito dell’assistenza. Ho anche partecipato ai due laboratori, di cui uno molto creativo durante il quale ho imparato che con pochissime risorse si possono realizzare oggetti fantastici. Comunque sono stati belli tutti, anche perché mi hanno dato l’opportunità di conoscere nuove persone, di confrontarmi con esperienze e punti di vista diversi. Diciamo che ho imparato tanto, e il mio entusiasmo e la mia voglia di fare sono così forti che se ne sono accorti anche in famiglia. Le mie bambine sono orgogliose di me e delle cose che so fare”.

Progetti per il futuro?

“Prossimamente mi darò da fare per cercare un posto giusto per me dove poter svolgere il tirocinio: in realtà vorrei farlo in più ambiti, per sperimentarmi con bambini d’età diverse. Comunque sono abbastanza tranquilla, ho saputo che in questa zona ci sono almeno sei strutture per l’infanzia già convenzionate con l’Istituto Cortivo”.