Intervista a Erika Magnifico

Dopo diciott’anni di lavoro come segretaria in una multinazionale del settore informatico, oggi Erika Magnifico di Lodi gestisce con successo il suo asilo nido a San Martino in Strada provincia di Lodi, il Piccolo Principe. Come tutto questo sia potuto succedere ce lo racconta lei stessa.

“La mia è la storia di un sogno finalmente realizzato dopo essere rimasto a lungo nel cassetto. Il sogno, si sarà già capito, era quello di lavorare con i bambini. Per questo avevo frequentato le magistrali ma, dopo il diploma e dopo aver mandato via una quantità di curricula senza ottenere alcuna risposta positiva, mi sono resa conto che la mia aspirazione era destinata a rimanere tale. Ci sono più maestre che bambini, sentivo dire, e allora mi sono orientata a cercare un lavoro qualsiasi perché volevo raggiungere al più presto una mia autonomia economica. Così sono finita nell’ufficio di una grossa azienda: un’occupazione sicura o, almeno, così sembrava agli inizi. Invece, nel 2013, con la crisi sono arrivate le riduzioni di personale e anch’io ci sono finita in mezzo. Al momento del licenziamento ho fatto la faccia imbronciata ma dentro di me sentivo che stavo per iniziare una nuova vita. Con la buona uscita in tasca mi sono messa a cercare una possibilità di formazione nel settore dell’infanzia e uno spazio in cui aprire un asilo nido”.

E hai trovato ciò che cercavi?

“È stato proprio durante la ricerca che ho avuto la sensazione che la ruota stava girando nel verso giusto. Anzitutto ho trovato in internet l’Istituto Cortivo, perfetto perché proponeva un buon corso per l’infanzia senza obbligo di frequenza, cosa che mi avrebbe creato problemi se avessi trovato qualcosa da fare dal punto di vista lavorativo. E poi, consultando il sito di un’agenzia immobiliare, ho visto un nido già avviato in vendita, perfettissimo perché già ristrutturato, arredato, messo a norma e… con i bambini dentro!”.

Hai fatto due centri uno dopo l’altro…

“Davvero, ero già a buon punto con gli esami del Cortivo quando ho contattato un commercialista che mi ha consigliato la forma societaria della Cooperativa Sociale, ho assunto Flora che oggi è una cara amica più che una dipendente, ho concluso la compravendita, ho costruito e messo in rete il sito dell’asilo. Ed ecco che il 9 aprile del 2014, circa sei mesi dopo il licenziamento, ero diventata a tutti gli effetti un’imprenditrice alla conduzione della mia piccola impresa”.

Come ti sei trovata al primo contatto con i piccoli utenti?

“È stato fantastico, ho messo in campo anche tutte le esperienze che avevo fatto come baby sitter e come mamma di mia figlia ed è andata benissimo, ho buone capacità di relazione, con i bimbi sono entrata in sintonia sin dai primi momenti. Altrettanto bene è andato l’aspetto commerciale, se così vogliamo definirlo: quando sono entrata i bambini erano pochi ma, dopo i primi mesi di difficoltà, un buon passaparola ne ha fatti arrivare altri sino a raggiungere quest’anno quota 14 bimbi”.

Che attività fate?

“Le attività strutturate durano un’oretta dalle dieci del mattino. Facciamo musica, favole, pittura, inglese e manipolazioni, sempre seguendo il ciclo delle stagioni. Per il resto si va dall’accoglienza dalle 7.30 alle 9 alla merenda, gioco libero e pranzo per poi ricominciare con gioco libero, canzoncine, nanna e, dalle 16 alle 18, uscita. Abbiamo orari flessibili per venire incontro alle esigenze dei genitori, che apprezzano molto anche il fatto che siamo aperti dodici mesi all’anno, senza chiusure neanche nel periodo natalizio o in agosto”.

Sappiamo che recentemente ti sei iscritta anche al corso per Mediatore Familiare sempre presso l’Istituto Cortivo…

“Sì, l’ho visto per caso sul sito e mi ha molto colpito: siccome sento spesso parlare di problemi in famiglia e, anche per esperienza personale, so quante sofferenze provocano negli adulti e soprattutto nei bambini, vorrei dotarmi degli strumenti giusti per aiutare in modo più competente le famiglie a risolvere alcune questioni. Poi, cambiando discorso, ho visto anche la proposta del marchio Cortivo Baby Planet. Pensavo che forse potrei affiliare il Piccolo Principe, mi informerò meglio e poi deciderò se fare anche questo passo…”.