Intervista a Alessandra Cervi

A un certo punto della sua vita, Alessandra Cervi di Milano, mamma con una Laurea in architettura e grafica pubblicitaria, ha deciso di dare una svolta al suo futuro professionale e di seguire la sua passione per i bambini. Oggi, Alessandra lavora in un asilo nido e ci racconta la sua storia.

Ciao Alessandra, come hai capito che dovevi lavorare con i bambini?
L’ho capito quando sono nati i miei figli. Mi piace stare con loro, mi fa sentire bene. Prima facevo tutt’altro: io ho una Laurea in architettura e ho lavorato tanti anni nell’ambito della grafica pubblicitaria. Dopo la nascita dei miei bambini e altre svolte importanti, ho deciso di cambiare vita. 

«Ho iniziato un po’ alla volta a fare volontariato nei centri di accoglienza per minori con difficoltà e, da una passione, è nato tutto il resto»

Che cosa stai facendo adesso?
In questo momento, lavoro come Assistente all’infanzia nella stessa struttura in cui ho svolto il tirocinio grazie all’Istituto Cortivo: l’asilo nido Child Care, La Locomotiva di Momo a Milano. Fino a luglio ho seguito la sezione Primavera, con bambini dai 2 anni e mezzo ai 3. Adesso invece ho iniziato a lavorare con i piccolissimi, quindi con bambini dagli 8 mesi a 1 anno.

Come si svolge la tua giornata?
Quando seguivo la classe primavera, iniziavo alle 9 e lavoravo a tempo pieno fino a sera. Mi occupavo dell’accoglienza, dell’assemblea mattutina durante la quale i bambini raccontavano il giorno prima e cantavano tutti insieme, poi delle attività ludiche all’interno o all’esterno. Infine mi occupavo della nanna, della pappa e della preparazione per tornare a casa.L’asilo La Locomotiva di Momo promuove molto le attività all’esterno dall’asilo perché crede che i bambini debbano imparare molto dal mondo reale, quindi il gioco al parco o in città, al mercato o in piazza è all’ordine del giorno. Quest’anno farò un part-time pomeridiano per mia scelta.

Ti senti soddisfatta del tuo percorso? L’Istituto Cortivo ti ha dato le competenze per fare quello che fai oggi?
Assolutamente sì, sono molto soddisfatta e rifarei il corso perché mi ha dato ottime basi su cui costruire la mia esperienza futura. 

«Non è stato difficile inserirmi nel mondo del lavoro, anzi. Quando si ha voglia di fare ed entusiasmo, la strada si trova sempre»

Quali sono, secondo te, le caratteristiche fondamentali di chi lavora nell’ambito del sociale?
Chi lavora nell’ambito del sociale, e come me con i bambini, deve secondo me essere assolutamente empatico e sensibile.