Testata marzo15_ok

Il sociale che vorrei

Ecco le vincitrici del concorso.

C’è molto idealismo nelle proposte presentate, ma non c’è ingenuità: il sociale che vorrebbero i nostri allievi deriva infatti da una consapevolezza profonda del ruolo centrale che l’assistenza alla persona dovrebbe avere in una società che voglia continuare a crescere e prosperare in un benessere non soltanto economico, ma anche morale ed etico.

La partecipazione al concorso è stata anche quest’anno convinta e numerosa; molti di voi hanno letto e votato i progetti e le idee presentate: al di là dei premi e dell’aspetto competitivo, è questo, in fondo, ciò che conta davvero.

Cocorso dicci roberta AppMa adesso passiamo alla proclamazione ufficiale e, come si conviene, partiamo dal terzo posto assegnato a Roberta Picci, di Cagliari, che ha immaginato una cascina in mezzo al verde adibita a comunità alloggio dal volto umano per anziani autosufficienti e non, che potrebbero tenere accanto a sé i loro animali da compagnia.
 
 
 
 
Al secondo posto si è classificata Daniela Dantonia, di Torino. Anche lei ha immaginato un servizio di assistenza agli anziani a misura di persone libere e piene di dignità. Daniela vorrebbe realizzare dei villaggi residenziali belli, accoglienti e ricchi di servizi, in modo che tutti gli ospiti possano mantenere la loro privacy e contemporaneamente ottenere l’aiuto tempestivo di personale qualificato in caso di necessità.
 
 
 
“And the winner is”… Sara Colpi, di Brescia, con la sua “città per vivere”: una città a misura d’uomo, di ogni uomo, che permetta a ciascuno di trovare il suo spazio individuale e possibilità di aggregazione. Una città accessibile a disabili, persone anziane, mamme con bambini… Insomma, il contrario di un ghetto. Un luogo che garantisca di vivere più lentamente, coltivando i propri hobby e interessi, e di fruire di servizi innovativi che vanno oltre il concetto di assistenza a persone bisognose: centro di acquaterapia, teatro, campi sportivi, laboratori, biblioteca… Una città ideale, insomma, che prefigura con ottimismo ed entusiasmo un futuro migliore per noi e per i nostri figli.
 
 
A Roberta, Daniela e Sara vanno i nostri complimenti e le nostre congratulazioni.
E vanno anche i tre bellissimi iPad Mini Retina che faremo recapitare a casa loro entro il mese di marzo.

 

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