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Tutti insieme al ritmo di Danceability, con l’Istituto Cortivo

Sabato 1° ottobre, il seminario Danceability, proposto ai suoi allievi dall’Istituto Cortivo a Villa Ottoboni (Padova), ha unito nella danza i numerosi partecipanti a questo appuntamento che permette l’armonico incontro di musica, corpi e sensazioni.

Le differenze di qualsiasi tipo spariscono, le carrozzine diventano carrozze magiche per trasportare e lasciarsi trasportare con armonia, gioia ed entusiasmo.
Danzare insieme seguendo il ritmo della musica, fra persone con disabilità e non, che durante questo seminario ci hanno trasmesso la loro immensa forza interiore e gioia di vivere.

Nel seminario di Danceability i partecipanti, allievi dell’Istituto Cortivo, sono stati coinvolti in un percorso creativo comune.
Il laboratorio è stato condotto da Marina Giacometti, attraverso un metodo educativo efficace e originale di inclusione con l’utilizzo del linguaggio espressivo del corpo.
Marina Giacometti collabora con l’Associazione Ottavo Giorno, che opera a Padova dal 1997 per realizzare progetti di teatro e danza che favoriscano l’integrazione di artisti diversamente abili sulla scena, attraverso una partecipazione diretta all’attività didattica e alla creazione artistica. Scopo di Ottavo Giorno è dare opportunità di espressione alle potenzialità creative di tutte le persone, nel pieno rispetto delle differenze.

Nel corso del laboratorio, i partecipanti hanno fatto esperienza pratica di percorsi di relazione e comunicazione attraverso il movimento per favorire l’inclusione della diversità: come inserire persone che hanno limitate possibilità motorie; come creare danza con chi si muove su una carrozzina; come includere chi ha difficoltà relazionali.

Perché musica e danza sono linguaggi universali e primordiali che sentiamo istintivamente nostri, senza sovrastrutture o mediazioni.
E, soprattutto, senza esclusioni: tutti infatti possiamo danzare a modo nostro, lasciandoci andare alle sensazioni e alle emozioni che il movimento, il ritmo e la presenza degli altri compagni ci comunicano.