SEMINARIO 27, 28 E 29 MAGGIO 2010

Nelle giornate 27, 28 e 29 Maggio 2010 l’Istituto Cortivo di Padova, centro di formazione professionale che offre corsi per operatori sociali finalizzati a formare figure professionali altamente qualificate nei campi dell’assistenza nell’ambito infanzia, anziani, disabili e multiculturalità, ha organizzato il Seminario di Studio “IL BULLISMO E IL MALTRATTAMENTO SU MINORI. Bambini aggressori e bambini aggrediti: quali le vittime?”.

Per allievi, ex Allievi ed insegnanti dell’Istituto Cortivo, il Seminario è stato occasione di incontro e approfondimento sul tema del bullismo, problematica attuale dell’infanzia con cui molto spesso gli operatori sociali si devono confrontare.

L’organizzazione di tutte e tre le giornate ha previsto che i partecipanti si cimentassero in momenti didattici e teorici e altri pratici, strutturati in laboratori creativi di grande utilità.

La prima giornata, il pomeriggio del 27 Maggio 2010, è stato presentato il corso, si è data una prima analisi di quelli che possono essere definiti comportamenti aggressivi, passivi e assertivi e si sono formati dei lavori di gruppo.

Il 28 Maggio 2010 si è entrati nel vivo del seminario. Si è cercato di sviscerare l’argomento del bullismo, analizzando attraverso quali forme solitamente si esprime, ipotizzando le motivazioni che lo causano e stilando una sorta di ritratto del bullo tipo. Nel corso del pomeriggio molti sono stati i laboratori nei quali i partecipanti si sono messi alla prova; ricordiamo ad esempio “Cyberbullismo: il bullismo informatico” che ha posto l’attenzione su tutti gli atti di molestia effettuati tramite i mezzi elettronici e “Le fiabe per affrontare il bullismo” che, attraverso la costruzione di una fiaba sul tema e la sua stessa rappresentazione, ha cercato di promuovere atteggiamenti e comportamenti prosociali utili ad attivare il processo di aiuto.

L’ultima giornata sono stati trattati i contesti normativi vigenti in tema di protezione ai minori, la violenza domestica, sia psicologica che fisica. Tra i laboratori dell’ultima giornata citiamo “Il ritmo dell’adolescenza”, durante il quale sono state presentate alcune possibili attività con la musica da realizzare con ragazzi che rappresentano casi di aggressività agita e/o subita, e “So dire di sì, so dire di no”, il cui obiettivo era l’educazione alla corporeità e alla prevenzione all’abuso sessuale sull’infanzia.