INTERVISTA A SILVIA FRANZETTI, PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA SOCIALE “LA TATA”

La Cooperativa Sociale “La Tata” rappresenta un ulteriore, valido esempio di impresa sociale, non basata sul mero profitto ma su un ideale autentico di solidarietà. Ne è presidente la Dott.ssa Silvia Franzetti, una giovane e capace professionista laureata in Economia e Commercio che, insieme agli altri soci, ha saputo dare risposte concrete alla domanda di servizi per l’infanzia proveniente dal territorio.

Mi sono avvicinata al mondo del sociale grazie alla mia collaborazione con la rivista ‘Vita’ nel settore Area Sviluppo Business. Mi ha affascinato il mondo del non profit e ho pensato che potesse essere la risposta più adatta alle esigenze del territorio in cui vivo. Prima di prendere iniziative abbiamo svolto un’approfondita ricerca sulla realtà locale. Abbiamo così potuto programmare le nostre attività basandole su bisogni specifici. La nostra è una zona particolare, all’incrocio tra bassa Valtellina, bassa Valchiavenna e alto lago di Como, una terra di provincia, lontana dalle grandi città. Qui la famiglia e i nonni rappresentano ancora la risposta più immediata al problema della gestione dei figli. L’esigenza emersa dalle nostre indagini era più legata al bisogno di spazi ludici e socializzanti“.

Qual è stato il primo servizio che avete inaugurato?

Abbiamo aperto l’Asilo Nido nel luglio del 2004 ma le attività vere e proprie sono iniziate subito dopo, a settembre. Attualmente siamo in quattro: io mi occupo della parte amministrativa mentre le mie socie seguono i bambini. Abbiamo 25 iscritti ma non sono mai presenti tutti insieme. Le mamme li portano negli orari più diversi e l’obiettivo principale è quello di farli giocare con altri bimbi in una struttura organizzata, sicura e soprattutto valida sotto l’aspetto pedagogico. È una realtà in continua evoluzione: ci piace sperimentare nuove attività, progettare nuove iniziative… Insomma, abbiamo scelto di essere versatili, pronte ad adeguarci costantemente alle richieste provenienti dal territorio“.

Quali altri servizi offrite?

Da gennaio 2005 gestiamo anche ‘Spazio Bimbo’ all’interno di un centro commerciale. È un servizio per bambini dai 4 agli 8 anni. Qui, per l’ovvio turnover dei bambini, le attività sono meno strutturate ma, comunque, sempre affidate alle nostre esperte e affidabili operatrici. Lo scorso anno abbiamo anche gestito per conto del Comune il centro estivo dedicato a bambini dai 4 agli 8 anni. Il tema era Harry Potter, con attività ludico-educative che prendevano spunto dai personaggi e dai passaggi più salienti del romanzo diventato ormai patrimonio dell’immaginario collettivo di tutti i bambini del mondo. Quest’anno stiamo organizzando un progetto analogo ma il tema non è ancora stato fissato.

Obiettivi futuri?

La partecipazione a un bando del Comune per la gestione di un nido da 40 posti. Il mondo dell’infanzia è il settore di cui intendiamo occuparci. È la nostra specializzazione, al punto che ormai siamo diventati, assieme ad altre realtà, una presenza costante ai tavoli sui minori organizzati dalle istituzioni locali“.

Sappiamo che avete avuto tra i tirocinanti alcune allieve dell’Istituto Cortivo.

Sì, e siamo rimaste soddisfatte della loro preparazione teorica. Saremo liete di accogliere altre tirocinanti anche in futuro e di offrire loro la possibilità di confrontarsi direttamente con i bambini e il lavoro di équipe.