INTERVISTA A ROSANNA MANSUETO

Sì, siamo molto interessati ad accogliere tirocinanti dell’Istituto Cortivo presso tutte le strutture della Servizi Intercomunali SpA. Posso dirlo con convinzione perché abbiamo già fatto varie esperienze con questi ragazzi e sono state tutte davvero molto soddisfacenti, per noi e per loro. Gli allievi dell’Istituto Cortivo hanno dimostrato non solo un buon livello di preparazione ma soprattutto un atteggiamento positivo, molto collaborativo e disponibile, in particolare sul versante psicologico, che è poi quello che a noi preme di più.

Esordisce così la Dott.ssa Rosanna Mansueto, psicoterapeuta e coordinatrice, che poi prosegue…

La nostra società gestisce tre strutture a Roma e una a Valmontone, a circa sessanta chilometri dalla capitale. All’ombra del Cupolone abbiamo la Comunità Socio Riabilitativa Villa Palma e, in zona Giardinetti, il Centro Diurno con laboratori per persone con disagio psichico e la Comunità Terapeutico Riabilitativa Residenza Morgagni, riservata ai pazienti psichiatrici cronici. A Valmontone, invece, conduciamo una situazione simile a Villa Palma, ovvero una Comunità di Convivenza Terapeutico Riabilitativa che si pone l’obiettivo di preparare i pazienti ad essere inseriti in gruppi appartamento con assistenza domiciliare nella prospettiva di una sempre più piena autonomia anche dal punto di vista della terapia.

Come si chiama la Comunità di Valmontone?

Si chiama Francesco, e lavora per garantire ai suoi pazienti, una decina tra i 30 e i 45 anni, tutti affetti da disturbi psichici, non solo un buon livello di soddisfazione dei loro bisogni materiali ma anche, e sempre di più, di tipo relazionale, di autorealizzazione, di appartenenza e di integrazione, finalizzati a favorire la costruzione dell’identità e il desiderio di relazionarsi con l’altro.

Per quali vie giungono alla Comunità i vostri assistiti?

Attraverso il Dipartimento di Salute Mentale della ASL di competenza, con cui elaboriamo e condiviamo i progetti terapeutici e psicoeducativi personalizzati. La nostra équipe, coadiuvata e supervisionata dal Direttore Sanitario Dott. Valerio Di Tullio, è composta da me stessa, da un altro psicologo psicoterapeuta e poi da educatori, infermieri professionali, operatori socio sanitari e da un assistente sociale. Il nostro obiettivo è di migliorare la qualità della vita degli ospiti e di favorire il loro reinserimento nella società secondo un modello che considera l’interdisciplinarietà e il lavoro di rete con il territorio come punti fondamentali e imprescindibili. Riteniamo quindi la Comunità non come un contenitore chiuso bensì un luogo in cui si evita di medicalizzare il disagio per puntare invece a creare coinvolgimento e supporto, a stabilire condizioni di empatia e ad offrire occasioni per lo sviluppo delle potenzialità personali.

Quali iniziative prevede l’intervento psicologico?

Oltre a somministrare test e svolgere attività di sostegno per le famiglie, colloqui clinici e gruppi terapeutici, promuoviamo laboratori di fotografia e giornalismo, informatica, cineforum e attività motorie insieme ad attività cognitive, di socializzazione e del tempo libero. Fungiamo anche da polo di promozione culturale con l’organizzazione di giornate di studio e convegni come quelli in programma quest’anno a Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone: il 15 marzo su Psicologia Giuridica e Psicopatologia Forense e il 16 giugno su La Sfida del Cambiamento: l’Infermiere in Psichiatria. Ruoli e Competenze

Una considerazione finale?

Vede, il nostro obiettivo è intervenire attraverso una relazione di sana ed adeguata reciprocità tenendo sempre in primo piano una riflessione: ciascuno di noi ha nella propria vita delle pagine bianche che egli non conosce e che sono scritte per merito di altri. E, per chiarirle meglio la nostra filosofia, voglio leggerle la poesia che ispira la nostra azione quotidiana. È di Paul Montes, un missionario sudamericano, e si intitola ‘L’albero delle Persone Importanti’:

Esistono persone nelle nostre vite
che ci rendono felici per il semplice caso
di aver incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare, altri li vediamo
appena, tra un passo e l’altro.
Di persone importanti ce ne sono di diversi tipi,
talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta
una di queste, il tempo passa, il vento soffia e arriva
il momento in cui perdiamo molte delle nostre foglie,
alcune permangono, altre rinascono, ma quello che
ci rende felici è che le foglie che sono cadute continuano
a vivere con noi alimentando le nostre radici con tutto quello
che hanno donato al nostro cuore.
Vi auguro foglie del mio albero di dare sempre il massimo di voi
sia che vi troviate su un ramo sia che stiate alle radici
perché ogni persona che passa nella nostra vita
lascia sempre un po’ di sé e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.