HO INCONTRATO LO SPAZZA – NUVOLE

Lo scorso 8, 9 e 10 Ottobre 2010 ho partecipato al seminario residenziale "Il linguaggio che unisce e che porta armonia nelle relazioni" organizzato per allieve ed ex allieve dall’Istituto Cortivo a Monteortone (Abano Terme, Padova) e condotto dal Dott. Attilio Piazza del Centro Studi Piazza di Milano.

Al seminario ho incontrato il mio "SPAZZA-NUVOLE": la sensazione che si ha quando si incontra qualcuno che ti offre una "scopa" per spazzare via grigi e pesanti nuvoloni che annebbiano la nostra mente. C’è chi con le nuvole ci combatte da tanto senza essere riuscito a cogliere l’occasione di una rinascita (eppure di occasioni ce ne sono tante) e c’è chi finisce la propria vita schiacciato da queste nuvole senza mai aver visto il sole. Eppure, il mondo ogni giorno ci si presenta, un mondo che spesso sentiamo come altro da noi e in realtà quel mondo siamo noi! Noi lo costruiamo, noi lo coloriamo, noi lo guidiamo, noi lo indirizziamo e, sempre noi, creiamo motivi e logiche non sane per distruggerlo.

Anch’io, in un passato non molto lontano, ho avvertito la forte sensazione di non essere una creatura in totale unione con il tutto. In realtà, quella non era la sensazione, ma l’idea che la mia mente aveva originato perchè si creasse un divario profondissimo col mondo.

Quanti, come me, hanno provato, vissuto e originato questa idea, mascherando la sensazione di reale appartenenza con tutto l’universo?

La paura di sentire rende niente la nostra esistenza e ci costringe alla schiavitù, a rimanere fermi e intrappolati, incapaci di vibrare ancora e ancora e ancora. Dopo l’ennesima caduta, ho risalito di nuovo una buca con una fatica indicibile, rimettendomi in piedi e rimuovendo il bavaglio dagli occhi, ho cominciato a usare questo senso nel modo corretto e ho capito che un’idea è tale e come tale la posso modificare: da allora ho cominciato a giocare e a divertirmi con questo nuovo strumento.

La comprensione di questo processo mentale è arrivata per tappe e, ogni volta che le energie di tutto l’universo si univano e lavoravano per me, mi arrivava un pezzo nuovo da unire a tutti gli altri che avrebbero, alla fine, composto il meraviglioso puzzle della mia vita. Se ci lasciamo guidare dal polo positivo, ci prepariamo a essere uomini e donne e prepareremo i nostri figli a essere i futuri uomini e donne liberi e felici di interagire e vivere in un armonico mondo fatto di libertà, pace e scioltezza.

Questa è evoluzione. Noi siamo gli unici padroni delle possibilità che ci diamo e il bello è che il regno delle possibilità non è così lontano. Questo seminario è stato per me un altro tassello da aggiungere al mosaico che sto costruendo per rendere grazie di un dono incredibile, ma nel quale ci credo, che è la mia vita. Non importa quante volte sbagliamo, ciò che conta è dare un nome, un luogo, una data e un indirizzo a quell’errore, andarlo a visitare, parlargli e con grande compassione per ciò che abbiamo sofferto, dargli un calcio e ripartire per un presente che andrà verso un futuro di grazia e di grazie.

Cosa dire? Capitani coraggiosi, guidiamo le nostre navi in modo consapevole, distruggendo le paure che non ci rendono liberi di pensare che le cose possono essere diverse da come le abbiamo vissute fino a quel momento e costruendo dei ponti che tengano uniti, l’uno all’altro, tutti i figli dell’universo.

Questi tre giorni di seminario sono stati così belli che mi è dispiaciuto vederne la "fine".

Cosa rimane? …Il principio di un nuovo inizio.

Grazie a tutti

Anna Onorati

Allieva dell’Istituto Cortivo