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16 e 17 ottobre: dal metodo di studio alle nuove tecnologie impiegate nell’assistenza: due seminari all’insegna della concretezza.

Due giornate importanti per i nostri allievi, due seminari concreti e pieni di consigli pratici, sia sul piano didattico, sia su quello più direttamente professionale. “Imparare a Studiare” e la terza edizione di “Assistere, accompagnare, aiutare” hanno infatti permesso ai partecipanti di affinare o imparare nuove tecniche di studio e di capire come utilizzare al meglio le nuove tecnologie nel lavoro assistenziale.

Venerdì 16 ottobre, a Padova, in Villa Ottoboni, Gabriella Degrandi e Luciana Rossi hanno condotto la terza edizione di “Assistere, accompagnare, aiutare”, il seminario dedicato espressamente all’assistenza. Clima sereno, voglia di mettersi in gioco e una buona dose di allegria fatto da filo conduttore all’intera giornata.

IMG_6067Ad una prima analisi teorica sul concetto di bisogno, e sui diversi bisogni e paure che caratterizzano la persona umana, è seguita un’attenta panoramica delle diverse opportunità che le nuove tecnologie offrono in ambito assistenziale. Sono stati presentati alcuni esempi di impianti domotici gestiti tramite ipad o comando vocale, alcune delle più efficaci App per favorire la comunicazione scritta e orale di persone con disabilità motoria, sensoriale o cognitiva e, infine, alcuni software ideati per contrastare le difficoltà di apprendimento.

La seconda parte della giornata è stata maggiormente operativa: i corsisti, divisi in 4 gruppi, hanno sperimentato di persona alcuni strumenti, provando a utilizzare tablet e smartphone nei panni di chi ha difficoltà di movimento o sensoriali, provando a progettare, con un’App dedicata, semplici “storie sociali” per chi ha difficoltà a comprendere le regole della società, costruendo un semplice “comunicatore” per persone con autismo e, infine, creando strumenti didattici inclusivi per ragazzi con difficoltà di apprendimento.

 

“Imparare a Studiare”, il seminario condotto da Clara Galetto, si è svolto sempre in Villa Ottoboni, sabato 17 ottobre. Sono stati messi a confronto alcuni metodi di studio e si è cercato di capire che cosa caratterizzi, in generale, “un buon metodo”. Si è parlato inoltre dei diversi atteggiamenti che influenzano l’approccio ai testi e sono state proposte alcune strategie che stimolano l’attenzione e facilitano l’efficace programmazione dello studio.

1DSCN6454Prendere genericamente appunti, infatti, non basta: occorre seguire un metodo pratico e sintetico che consenta di organizzare le proprie note e di memorizzare in maniera indelebile le nozioni apprese. Una parte della giornata è stata così dedicata alla conoscenza teorica e applicativa delle Mappe Cognitive e Mentali: strumenti che hanno rivelato la loro utilità in numerosi ambiti, non ultimo quello dello studio e dell’apprendimento. La bella e coinvolgente giornata di seminario si è chiusa con un’esercitazione pratica che ha impegnato i partecipanti in un’intensa sessione di brainstorming e di costruzione di Mappe sul tema della “Libertà”.