Cominciare bene: i fondamenti della comunicazione

7-10 marzo 2013. Cominciare bene: i fondamenti della comunicazione

Comunicazione livello base

L’esperimento è decisamente riuscito. Il primo seminario di Counseling, dedicato agli elementi base della Comunicazione, è stato aperto in parte anche agli allievi delle altre specializzazioni.
Doppio appuntamento, quindi, e un’interazione armonica tra gli iscritti dei diversi corsi, che hanno potuto affrontare il tema fondamentale della comunicazione interpersonale da punti di vista diversi, ma perfettamente integrati.
“Cominciamo bene: i fondamenti della comunicazione”  e “Armonia nella comunicazione”: questi i titoli dei due seminari ambientati nell’ormai consueta cornice di Monteortone (Padova). Attilio Piazza e Marco Marson, con la collaborazione di Susanna Mazzocco ed Enrico Miatto, hanno condotto i partecipanti lungo un percorso fatto di lezioni pratiche, momenti di riflessione, scambio e approfondimento.
La comunicazione, in qualsiasi contesto umano e professionale, è un’attività assolutamente cruciale, per tutti noi. Un’attività cruciale e complessa, perché mette in gioco una serie di atteggiamenti e modalità relazionali e interattive tra le persone istintive e pressoché automatiche.
Diventare consapevoli di questi processi è il primo passo per governarli, per migliorare il livello di comunicazione con gli altri e per ridurre, quindi, i fraintendimenti: perché spesso comunichiamo senza esprimere veramente ciò che vogliamo dire e capiamo solo ciò che vogliamo capire. Ma scoprire i 5 sensi della comunicazione ci può aiutarci a smascherare prima di tutto noi stessi, a superare le nostre paure e a interpretare meglio gli altri, con uno spirito di sincera curiosità e accoglienza.
Perché comunicare non è soltanto “dire”, “parlare”, “informare”. È anche, e spesso soprattutto, “sentire”, “guardare”, “toccare”, “aprirsi fino in fondo agli altri, mettersi in gioco, interagire nel profondo con gli altri. Il linguaggi transverbale (tono, ritmo e intensità della voce, gestualità, mimica facciale, postura e collocazione nello spazio…), infatti, è un’universo affascinante e infinito, per molti aspetti ancora tutto da scoprire.
Per individuare “nuovi modi e buone prassi” e rendere le relazioni più fluide e orientate al benessere. Individuale e collettivo.
A Monteortone sono arrivate persone portatrici di idee, storie e talenti diversi. Persone che hanno scelto di mettersi al servizio degli altri in vari ambiti: famiglia, amici, mondo della scuola e della formazione, imprese sociali, organizzazioni pubbliche, aziende…; persone che hanno scelto di compiere il primo passo in un cammino di cambiamento e miglioramento della loro vita e del loro lavoro.
Cominciando da sé. In tutti i sensi.
Com’è giusto e inevitabile che sia.