INTERVISTA A PATRIZIA BATASSA

Patrizia Batassa, di Macerata, lavora da otto anni come animatrice presso una Casa di Riposo gestita dalla Cooperativa Sociale ASSCOOP di Ancona. Nell’ottobre del 2010 ha conseguito l’attestato di OSA per disabili con l’Istituto Cortivo, con il quale sta portando a termine anche la specializzazione per l’infanzia e da poco si è, inoltre, iscritta per il Corso per Animatore.

"Il mio lavoro – racconta Patrizia – mi piace moltissimo perché è sempre fonte di nuove scoperte e nuovi stimoli".

Come sei diventata animatrice?

"Partecipando a un corso di formazione che ASSCOOP aveva organizzato per i volontari. In seguito sono stata assunta e ho iniziato a lavorare con gli anziani. Sono soddisfatta del mio ruolo e ritengo che la mia Cooperativa rappresenti una delle organizzazioni più serie dal punto di vista dell’assistenza agli anziani e ai disabili. Si preoccupa di garantirci un aggiornamento continuo e, ultimamente, ci ha consentito di partecipare a stage per animatori e di clowneria".

Quali motivazioni ti hanno spinto ad iscriverti all’Istituto Cortivo?

"In realtà ci avevo pensato molto tempo fa ma poi, presa com’ero dal lavoro e dalla famiglia, avevo lasciato perdere. Poi è successo che una persona a me molto cara è rimasta disabile in seguito a un grave incidente. Ho sentito il desiderio di accrescere le mie competenze, di essere all’altezza di un problema che mi coinvolgeva direttamente. Ho ripensato all’Istituto Cortivo e mi sono iscritta. È stato un percorso affascinante, che sono riuscita ad affrontare nonostante gli impegni quotidiani. Ho trovato molta disponibilità nei docenti, sempre pronti a rispondere con prontezza ai miei dubbi e alle mie domande".

Dove hai svolto il tirocinio?

"Sempre all’interno di una struttura gestita da ASSCOOP, che si occupa soprattutto di persone affette da autismo, sindrome di Down e ritardo mentale. È stata un’esperienza estremamente utile. Oggi continuo a svolgere il mio compito di animatrice anche in questo settore. Lavoro in team con operatori ed educatori e insieme gestiamo laboratori grafico-pittorici e di cucina che hanno come obiettivo il mantenimento dell’autonomia e il rafforzamento delle capacità residue".

E per quanto riguarda gli anziani?

"È il terreno su cui ho maturato gran parte della mia esperienza: con i miei vecchietti trascorro gran parte delle ore lavorative. Si fa un po’ di tutto: si legge e si commenta insieme il giornale, ci si diverte con giochi da tavolo, si lavora a maglia… Il sabato, di solito, lo riserviamo all’organizzazione delle feste di compleanno. In questo caso cerco di coinvolgere tutti, nella preparazione delle decorazioni, nell’allestimento della sala… La stessa cosa succede per il Natale e le altre festività dell’anno. Ma nel mio lavoro non c’è solo l’animazione. C’è soprattutto l’ascolto, la solidarietà, lo stare insieme anche nel silenzio, la preghiera nella piccola cappella della Casa. Sono momenti intensi, che umanamente mi riempiono in modo straordinario".

Sappiamo che ti sei iscritta anche al nuovo corso per Animatore organizzato dall’Istituto Cortivo: come mai?

"Mi ha molto stimolato il programma, che ritengo validissimo per un mio ulteriore aggiornamento. Mi piacerebbe iniziare a lavorare anche nell’ambito dell’infanzia… Adoro i bambini. In passato ho lavorato anche con loro, in particolare dell’assistenza scolastica. E’ un mondo in cui mi piacerebbe fare nuove esperienze. Tra non molto inizierò il tirocinio presso un asilo privato. Sono curiosa ed entusiasta, sono sicura che sarà una splendida avventura".