Intervista a Maurizio Malavolta

Dell’esperienza con l’Istituto Cortivo Maurizio Malavolta di San Benedetto del Tronto, da anni operatore per l’assistenza a non vedenti e non udenti presso la Provincia di Ascoli Piceno, ricorda in particolare le 150 ore di tirocinio in un centro diurno per disabili.

“È stata una delle esperienze professionali più positive che abbia fatto. Ne ho un ricordo molto bello e non nascondo che mi piacerebbe molto poter continuare la mia esperienza lavorativa in quel campo. In quell’occasione ho potuto approfondire le mie conoscenze confrontandomi con disabilità di tutti i tipi e con modalità di intervento senza dubbio diverse da quella che già conosco e pratico esclusivamente a livello domiciliare”.

Puoi raccontarci il tuo percorso di studi e professionale?

“Dopo il diploma da ragioniere mi sono iscritto alla facoltà di Psicologia Clinica e di Comunità. Ho già dato tutti gli esami ma per laurearmi mi manca la tesi, obiettivo che vorrei raggiungere al più presto, possibilmente su un tema che mi interessa molto come il disturbo della personalità ossessivo-compulsivo. Nel frattempo mi sono iscritto a un corso biennale molto impegnativo organizzato dalla Provincia, per diventare operatore per non udenti e non vedenti durante il quale ho svolto tantissime ore di tirocinio e ho appreso le basi dei linguaggi Braille e Lis, il linguaggio dei segni. È stato un impegno faticoso ma mi ha permesso di raggiungere eccellenti risultati visto che sono stato assunto in qualità di operatore addetto all’assistenza scolastica ai minori con problemi di vista e udito. Il mio è un lavoro a domicilio e attualmente seguo nelle attività post scolastiche due ragazzini, un bimbo ipovedente in quarta elementare e un diciassettenne ipoudente con ritardo mentale. Dal punto di vista professionale e umano è un lavoro gratificante, perché consente di instaurare una relazione duale molto profonda, basata sulla conoscerlza e sulla fiducia reciproche”.

Come mai hai scelto di iscriverti al corso Assistente ai disabili del Cortivo?

“Perché desideravo approfondire le mie competenze anche in altre aree della disabilità. In realtà molte materie le avevo già abbondantemente approfondite durante il corso organizzato dalla Provincia ed è proprio il confronto tra queste due formazioni che mi permette di esprimere un ottimo giudizio sull’offerta formativa dal vostro Istituto, che consiglierei senz’altro a chi partisse da zero. Come già accennavo, la parte più interessante del corso Cortivo è stata per me quella del tirocinio presso il centro per disabili, una dimensione molto diversa dal mio quotidiano. Ho potuto confrontarmi con altre problematiche legate alla disabilità e con un egregio lavoro di équipe”.