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Intervista a Gina Maricica Ivascu della Cooperativa Equimondo

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Gina Maricica Ivascu di Abano Terme (Padova) è arrivata in Italia nel 2002 con tanti sogni. Oggi, guardando indietro, si sente fortunata, realizzata, felice. Gina si è iscritta all’Istituto Cortivo per diventare Assistente ai Disabili. Con impegno,pazienza e tanta passione, è arrivata a coordinare la filiale di Monselice (PD) della Cooperativa Sociale Equimondo.

Ciao Gina, di che cosa si occupa la Cooperativa Equimondo?
Si tratta di una Cooperativa Sociale che opera nell’ambito dell’assistenza domiciliare e/o ospedaliera per anziani, malati e disabili per tutte le fasce di età con servizi di diversi tipi attivi 24 ore su 24. Io sono la responsabile della sede di Monselice, mi piace e ci metto molto impegno per il mio lavoro. 

«Sono soddisfatta di quello che sto facendo e di come lo sto facendo. Ringrazio molto il mio titolare Martino Varotto per l’opportunità e fiducia che mi ha dato»

In che modo hai iniziato a collaborare con questa struttura?
Quando sono arrivata in Italia, ho iniziato a lavorare presso alcune famiglie come assistente domiciliare. Con il tempo, ho sentito la necessità di specializzarmi per dare il meglio a persone che seguivo, così mi sono iscritta al corso dell’Istituto Cortivo e ho imparato veramente tanto. Questo mi ha permesso di crescere molto e di avere le competenze necessarie per svolgere un lavoro come questo. Ho conosciuto Equimondo tramite il passaparola, mi è stato chiesto di fare un colloquio conoscitivo: dopo un primo colloquio, abbiamo iniziato a collaborare ed è andata molto bene fin da subito. 

Recentemente, hai contattato il Servizio Segnalazione Allievi dell’Istituto Cortivo per chiedere del personale da inserire nell’ambito dell’assistenza domiciliare qualificata. Come mai hai scelto gli studenti del nostro Istituto?
Avendo frequentato il corso, conosco la preparazione e la motivazione degli allievi dell’Istituto Cortivo. Ho scelto loro perché so che sono tutte figure molto valide, preparate e convinte. Ho voluto dar loro l’opportunità di lavoro che meritano.

Ritieni che gli allievi siano preparati?
Gli allievi con cui ho collaborato io si sono rivelati molto competenti. Ad esempio, non molto tempo fa una cliente mi ha detto che secondo lei «I ragazzi dell’Istituto Cortivo hanno qualcosa in più». Ovviamente, dipende da persona a persona e la passione che ognuno ci mette in quello che fa ma in generale posso esprimere un parere molto positivo. 

«Credo di avere una marcia in più perché conosco molto bene il lavoro delle persone che coordino e quindi so come selezionarle e organizzarle in modo ottimale»

Qual è, secondo te, la caratteristica più spiccata dei nostri allievi?
La predisposizione. Perché il lavoro di assistenza non è adatto a tutti. Bisogna metterci il cuore e passione per tutto quello che si fa. Poi naturalmente sono importanti anche le capacità di ascolto, di osservazione e di organizzazione e non da ultimo le competenze tecnico-professionali costruite con la teoria e la pratica. 

«Per fare questo lavoro, bisogna avere qualcosa dentro. Non basta la preparazione»

Hai qualche progetto per il futuro?
Al momento, posso dire di essere molto soddisfatta di quello che faccio. Cerco sempre di migliorare e voglio continuare a farlo. Se guardo indietro, vedo di aver imparato tanto, di essere cambiata molto, di aver fatto tante cose importanti sia professionali sia personali. Voglio andare avanti e stabilizzare le conquiste attuali.