INTERVISTA A ROSARIA FIORE

Rosaria Fiore di Acri, della provincia di Cosenza, vanta una formazione di ottimo livello, fatta di preparazione teorica, ma anche di un lungo volontariato in ambito sociale. Prossima alla laurea in Scienze dei Servizi Sociali, con l’Istituto Cortivo ha acquisito gli attestati di Operatore Multiculturale e Operatore Socio Assistenziale per le dipendenze. Ha anche frequentato il Corso per Amministratore di Sostegno.

“Al momento sto lavorando con un contratto a progetto con l’Associazione di Volontariato Primo Soccorso Aspa di Acri: è una realtà che si muove a 360° nell’ambito dei servizi sociosanitari, presso cui svolgo volontariato dal 1997. Il contratto scade il prossimo 5 novembre e mi sto già organizzando per spedire il mio curriculum in giro. Punterò molto sul Molise, in quanto il mio fidanzato, educatore professionale, sta lavorando in provincia di Isernia e, visto che desideriamo sposarci, mi sembra logico cercare sin da subito lavoro in quella regione”.

Ti stai laureando e tra poco potrai presentarti nel mondo del lavoro con il titolo di dottoressa: come mai hai deciso di iscriverti all’Istituto Cortivo?

“È successo che qualche tempo fa ho vinto una borsa di studio per un tirocinio da svolgere fuori regione, presso l’XI Municipio di Roma, al settore servizi sociali. Durante quell’esperienza ho scoperto la figura dell’Amministratore di Sostegno, ruolo all’epoca ancora sperimentale, in gran parte ricoperto da avvocati, professionalmente validi, ma privi di quella formazione psico-sociale necessaria per operare con la giusta sensibilità nel campo delle relazioni umane. Era una figura che mi incuriosiva ma, tornata a Cosenza, scoprii che nessuno, anche nelle istituzioni preposte, la conosceva. Fu la stessa dirigente dell’XI Municipio che mi segnalò l’Istituto Cortivo, l’unico a offrire una formazione in questo senso. Ne era venuta a conoscenza parlando con alcune tirocinanti allieve dell’Istituto. Guardai su Internet e, dopo il colloquio con l’informatore didattico, decisi di iscrivermi ai tre corsi. Sono molto contenta, anche perché ho scelto degli indirizzi affini alle mie esperienze di volontaria: nella Caritas, dove sono venuta a contatto con il fenomeno dell’immigrazione, e al SERT, il servizio che si occupa di tossicodipendenze. Per quanto riguarda il corso come Amministratore di Sostegno, ne sono rimasta talmente entusiasta da convincere due mie amiche ad iscriversi, una è avvocato e l’altra è laureata in Scienze Politiche”.

Hai davvero maturato molta esperienza…

“Sì, a tal punto che sul lavoro mi hanno nominata tutor per alcune vostre allieve che si stavano specializzando nel settore anziani”.

Ora che sei in procinto di trasferirti in Molise, hai qualche progetto in particolare che vorresti realizzare?

“Mi piacerebbe molto poter entrare a far parte del corpo docente del Centro Didattico Cortivo di Isernia. Credo di avere le competenze per insegnare qualsiasi materia, compresa igiene e primo soccorso, vista la mia esperienza di lavoro con l’Aspa di Acri”.

Cosa rappresenta per te l’Istituto Cortivo?

“Un punto di riferimento fondamentale, non solo un istituto affidabile per la formazione di operatori preparati, ma anche un interlocutore in grado di ascoltarmi e consigliarmi nella mia ricerca di un percorso lavorativo gratificante, all’altezza delle mie aspettative”.