Intervista a Giovanna Bellantoni

Enkel besucht Großmutter

La storia di Giovanna Bellantoni di Reggio Calabria racconta di una donna coraggiosa e determinata, capace di affrontare le difficoltà della vita con forza e risolutezza. Sposata molto giovane, casalinga dedita alla famiglia, Giovanna perde il marito a 39 anni e si trova a doversi assumere da sola l’enorme responsabilità di provvedere a se stessa e ai suoi figli non ancora adulti.

“Ho dovuto immediatamente cercarmi un lavoro e per fortuna mi hanno offerto un’occupazione in un centro per bambini disabili. Ma, per poter continuare a lavorare, avrei dovuto conseguire un apposito attestato”.

È stata questa la motivazione che ti ha portato ad iscriverti all’Istituto Cortivo?

“Sì, inizialmente mi ero iscritta al corso di Operatore Socio Assistenziale per l’Infanzia ma poi, viste le opportunità che mi si aprivano altrove, ho cambiato indirizzo e mi sono formata come Operatrice per l’assistenza agli anziani”.

Un salto d’utenza notevole…

“Io non l’ho vissuto così: si trattava comunque di persone bisognose di attenzioni e cura… Il fatto è che da anni facevo del volontariato presso la Comunità Alloggio per anziani Domenico Alberti Catona della mia città, gestita dall’Associazione San Vincenzo De Paoli. Era un luogo che conoscevo, disponibile ad accettarmi per il tirocinio. E non solo, terminato il corso con l’Istituto Cortivo mi hanno proposto l’assunzione! Finalmente un lavoro sicuro, fondamentale per me e i miei figli!”.

Quindi il percorso formativo che hai seguito ti è stato utile…

“Preziosissimo. Ho potuto professionalizzarmi e inserirmi in un contesto lavorativo in cui so di poter esprimere le mie capacità. L’iscrizione al corso mi ha consentito di acquisire le competenze necessarie per assistere gli anziani e mi ha dato anche modo di conoscere un ambiente umano molto valido: i docenti del Centro Didattico di Reggio Calabria sono stati meravigliosi con me, disponibili e accoglienti. Mi sono stati di vero aiuto in un momento della vita per me molto difficile”.

Puoi raccontarci qualcosa della Comunità in cui lavori?

“Ospita, in una bella villa con giardino, 16 utenti che vanno dai 70 ai 96 anni. Sono quasi tutti autosufficienti ma hanno comunque bisogno di un continuo supporto per le normali attività di tutti i giorni. L’atmosfera è quella di una grande famiglia, scandita dai ritmi della quotidianità. Poi ci sono le attività di svago e preghiera, i momenti di festa, i compleanni. Più che una Comunità per anziani sembra un albergo per vacanze, dove il clima è sempre sereno…”.

Insomma, sei contenta.

“Sì. La Comunità è a soli 5 minuti d’auto da casa mia, una distanza che mi è comodissima. Non potrei desiderare di meglio. Diventare un’Operatrice Socio Assistenziale mi è costato grandi sacrifici ma mi ha dato l’opportunità di trovare un lavoro a cui tengo tantissimo!”.