INTERVISTA A LETIZIA TORMENTA

INTERVISTA A LETIZIA TORMENTA

Terminato il Liceo Linguistico, Letizia Tormenta di Montesilvano il provincia di Pescara ha tentato l’accesso al corso di laurea in Ostetricia, ma il numero chiuso, limitato a soli 20 iscritti, l’ha costretta a ripianificare le sue scelte. Oggi lavora in una Casa di Riposo dove svolge con soddisfazione le mansioni di Operatrice Socio Assistenziale. Ex allieva dell’Istituto Cortivo, ha conseguito anche un attestato di OSA per l’infanzia.

"In realtà quello per l’infanzia è stato il primo dei due attestati. Abbandonata l’idea di poter fare l’ostetrica, infatti, ho subito cercato un’alternativa che mi permettesse di lavorare a contatto con i bambini… Non proprio neonati, ma comunque piccoli. Su Internet ho trovato informazioni che riguardavano l’Istituto Cortivo e mi sono iscritta…".

Come ti sei trovata?

"Molto bene, i docenti sono stati tutti disponibili e le materie da studiare erano nuove e interessanti. Mi sono appassionata soprattutto agli studi che riguardavano argomenti relativi al pronto soccorso e all’igiene… D’altra parte il mio sogno era lavorare in ambito sanitario".

E invece ti sei trovata a svolgere il tirocinio in un asilo nido: com’è andata?

"Bene. Non ho avuto problemi, anzi, mi sono molto divertita".

Però oggi lavori con gli anziani. Come mai?

"Appena terminato il corso dell’Istituto Cortivo ho inviato il curriculum a molti indirizzi, ma non ho avuto risposte concrete".

E così, di nuovo, hai dovuto riprogrammare le tue scelte…

"Sì, sembra quasi un destino. Non per nulla, dopo essere diventata anche OSA per gli anziani , le cose sono andate in modo completamente diverso. Ai curricula che ho inviato sono giunte numerose risposte positive e così ho iniziato a lavorare in un campo per me assolutamente nuovo. L’unica esperienza era quella del tirocinio. Ricordo i primi giorni: ero spaventata perché mi avevano assegnato un anziano non autosufficiente. Avevo timore di ogni piccolo gesto… Ma ho imparato subito e oggi sono contenta del mio lavoro".

Dove stai lavorando?

"In una Casa di Riposo di Ortona gestita dalla Cooperativa Sociale Il Nido, ma il mio è un contratto di lavoro determinato con un’agenzia interinale. Mi trovo bene: la struttura ospita 90 anziani di cui alcuni non autosufficienti. Mi occupo di loro a partire dal mattino: li aiuto a lavarsi e a scegliere i vestiti, metto a posto le loro camere, li accompagno a fare colazione. Con tutti ho un rapporto fatto di complicità, basato sulle piccole abitudini quotidiane. Ognuno di loro ha i suoi riti e le sue preferenze e io, se posso, li assecondo. Si chiacchiera tra noi, si diventa un po’ complici, come in famiglia".

E il rapporto con i colleghi?

"Ottimo. Sono stata ben accolta e mi hanno insegnato tutti i segreti del mestiere. Vado d’accordo con tutti, anche perché sono una persona disponibile, a cui piace imparare e che non ha timore a chiedere consigli".

Progetti?

"Mi piacerebbe frequentare un corso come OSS, non tanto per il titolo, ma per arricchire ancora di più le mie competenze".