INTERVISTA A ILLUMINATA FERRAINA

Già mamma di tre bimbi a soli trent’anni, Illuminata Ferraina ha conseguito due attestati dell’Istituto Cortivo come Operatore Socio Assistenziale per anziani e per disabili. Attualmente sta lavorando in una Casa di Riposo della provincia di Catanzaro convenzionata con la Regione Calabria.

A volte non ci credo nemmeno io: ho fatto il colloquio agli inizi dell’estate scorsa e sono stata assunta a luglio con un contratto a tempo indeterminato. Sono l’unica operatrice con attestato OSA e un paio di mesi fa sono stata nominata anche coordinatrice del personale ausiliario che si occupa dell’assistenza dei degenti e delle pulizie della Casa di Riposo. La mia mansione è organizzare il lavoro, una cosa che faccio con scrupolo e passione.

Evidentemente sei stata considerata all’altezza del tuo compito…

Sì. Hanno apprezzato la mia preparazione teorica ma forse hanno anche colto una certa pratica di cura che ho probabilmente maturato facendo la mamma.

Da come parli e dal tuo tono sembri una persona luminosa, piena di vita e di energia.

Lo sono. La fatica non mi spaventa. Mi dedico agli anziani per sette ore al giorno, faccio il turno di notte e riesco comunque a conciliare lavoro e famiglia, grazie anche all’aiuto di mio marito. Mi piace quello che faccio: questo è il mio segreto.

Com’è il tuo rapporto con gli anziani?

Ottimo. Nutro nei loro confronti un vero interesse, ho con loro un rapporto basato sulla spontaneità. Quando mi relaziono con i miei nonni non nascondo mai i miei sentimenti e comunque instauro sempre contatti basati sulla fiducia e il rispetto reciproci.

Raccontaci un po’ dei tuoi tirocini…

Fantastici. Ho lavorato con gli anziani presso la Fondazione Bétania e con bambini disabili in una scuola elementare. Sono state esperienze fondamentali per la mia formazione.

A proposito di formazione: cosa ci racconti del tuo percorso formativo con l’Istituto Cortivo?

Scegliere di diventare OSA è stata la scelta migliore che potessi fare: ha rappresentato la via per una mia realizzazione professionale. Ho trovato una disponibilità eccezionale, dai docenti alle segretarie. Quando su una rivista ho visto la pubblicità dell’Istituto Cortivo ho avuto una specie di illuminazione: dentro di me ho pensato ‘questa è la mia strada’. Ero incinta e per tutta la gravidanza non ho smesso di pensarci. Poi, appena partorito, ho telefonato e mi sono iscritta.

Hai anche espresso il desiderio di iscriverti al corso di formazione per Operatore Socio Assistenziale per infanzia

Sì, ma solo per imparare qualcosa di più, per sentirmi un’operatrice completa. Lavorare con gli anziani mi gratifica molto così come assistere i disabili. Con loro mi sento a mio agio, spontanea, diretta… Insomma, non sento il peso della loro condizione, per me sono persone con cui condividere la quotidianità, semplicemente, in modo affettuoso e partecipativo.