INTERVISTA AD ANNA MARIA LIGGERI

"Ho svolto la professione di architetto per otto anni – racconta Anna Maria Liggeri di Milano che, oltre ad essere prossima al conseguimento con l’Istituto Cortivo degli attestati di OSA per la Multiculturalità e per l’Infanzia, sta anche avviando una ludoteca all’insegna della condivisione familiare, aperta a genitori, nonni e bambini. Il lavoro di architetto mi dava soddisfazioni, ma ad un certo punto si è scontrato con un mio momento esistenziale cruciale, di quelli che richiedono una svolta nelle scelte di vita. Ho conosciuto la sofferenza attraverso la malattia di una persona a me molto cara e questa esperienza ha portato a galla il desiderio profondo di fare qualcosa di concreto nel e per il sociale. Così mi sono prima iscritta alla Facoltà di Antropologia e poi, visto che l’università non era conciliabile con i miei impegni lavorativi e personali, ho cercato un’alternativa e l’ho trovata nell’Istituto Cortivo".

Con quali risultati?

"Molto positivi, consiglio l’Istituto Cortivo a chiunque desideri lavorare nel terzo settore. L’Istituto offre ottimi strumenti e io incoraggio gli allievi a utilizzarli tutti: le lezioni presso le sedi didattiche, gli approfondimenti online e anche lo studio dei testi consigliati nell’indice bibliografico, in particolare quelli che riguardano materie fondamentali come Psicologia e Pedagogia. Le dispense, poi, sono fatte molto bene e trovo che i test inseriti nelle ultime pagine siano utilissimi per verificare la propria preparazione".

Si nota subito che ami molto studiare…

"Sì, sono convinta che sia importante prepararsi al meglio. Comunque, essenziali sono stati i tirocini, uno presso la scuola italo-araba Nagiz Mafuz di Milano e l’altro nel carcere di San Vittore con le associazioni Sesta Opera e Studio 3R. Due momenti fantastici: con la scuola la collaborazione è stata di alto livello, soprattutto è stata la molla che mi ha portato ad imparare l’arabo, un bellissimo idioma che mi ha facilitato anche nel lavoro in carcere con i detenuti di lingua araba. Inoltre, sia per il tirocinio nella scuola, sia per quello a San Vittore, ho potuto partecipare a un progetto di Studio 3R che riguardava l’avvio di una scuola italo-peruviana. Ho conosciuto operatori molto preparati e ho imparato a lavorare in équipe. Entrare in carcere mi ha inoltre permesso non solo di incontrare l’umanità nelle sue espressioni più estreme, dalla perdita dei valori etici fondamentali alla vera rinascita spirituale, ma anche di affinare la mia capacità di ascolto dell’altro, senza pregiudizi".

Sappiamo che ora sei impegnata in un progetto importante…

"Sì, assieme ai miei amici Carla e Fabrizio, quest’ultimo maestro di musica, abbiamo fondato la Cooperativa La Prole. L’obiettivo è aprire una ludoteca con all’interno uno Spazio Gioco Educativo che coinvolga anche genitori e nonni, un luogo dove adulti e bambini possano giocare insieme in modo armonioso e costruttivo. La ludoteca si chiamerà I Cuccioli e s’ispirerà a varie correnti di pensiero, dalla pedagogia Waldorf alla filosofia di Rousseau sino ai metodi pedagogici della Montessori. Utilizzeremo, per l’appunto, i giochi Gonzaga assieme ai materiali didattici naturali in legno e stoffa di ispirazione steineriana".

Avete già individuato la sede?

"Siamo orientati su due spazi, uno nel centro di Milano e l’altro in zona Loreto. Stiamo eseguendo una ricerca territoriale per individuare l’area dove ci può essere maggiore domanda. Comunque siamo in dirittura d’arrivo: abbiamo stampato brochure e volantini e stiamo facendo promozione. Stiamo anche allacciando rapporti significativi con i consigli di zona e con le associazioni onlus del territorio, questo perché riteniamo importante fare rete e lavorare in modo coordinato per il bene dei cittadini".

Avete dei collaboratori?

"Con noi lavoreranno altre cinque persone di cui una psicologa con esperienza nella multiculturalità e un naturopata, due figure fondamentali per lo spazio che vogliamo creare, aperto tutti i giorni sino a sera, con corsi di shiatzu, tai-chi e pittura. Avremo anche aule ecologiche che vorremmo gestire in collaborazione con le associazioni ambientaliste".

Un progetto ampio e ambizioso, in linea con i valori pedagogici ed educativi dell’Istituto Cortivo…

"Infatti, tra i nostri obiettivi c’è anche l’acquisizione del marchio Cortivo Baby Planet, lo consideriamo una garanzia in più per i nostri futuri utenti".

Quando partirà I Cuccioli?

"Prevediamo di aprirlo la prossima estate, periodo cruciale per le famiglie in cerca di spazi ludici di qualità dopo la chiusura delle scuole".