INTERVISTA A CONCETTA MARCIANTI

Laureata in Scienze Naturali e con esperienza lavorativa come educatrice ambientale per conto di alcune cooperative eco-turistiche siciliane, Concetta Marcianti si è recentemente trasferita con la famiglia in provincia di Genova ed è qui che ha scelto di iscriversi all’Istituto Cortivo per diventare Operatrice Socio Assistenziale nei settori Infanzia e Multiculturalità.

"Sono ormai giunta alla fine del percorso, ho terminato i tirocini e a giugno presenterò la relazione finale. Sono molto soddisfatta. Giunta a Genova, avevo trovato lavoro nell’ambito del sostegno, ma non avendo nessun titolo spendibile nel mondo del sociale, mi era stato consigliato di riprendere gli studi e di laurearmi in Scienze della Formazione. Non me la sono sentita, anche perché sto già conseguendo una seconda laurea con specializzazione in cartografia… Mi sembrava un impegno eccessivo, considerato che ho anche un bambino piccolo da crescere. Ho deciso quindi di trovare un corso di formazione più adatto alla mia situazione e, cercando in internet, ho trovato l’Istituto Cortivo. Sembrava rispondere perfettamente alle mie esigenze così, dopo il colloquio, mi sono iscritta. Ho studiato materie interessanti e ho incontrato docenti straordinari, che mi hanno fatto vivere i momenti del confronto e della valutazione in modo sempre sereno e positivo".

E i tirocini come sono andati?

"Molto bene. Per quanto riguarda la multiculturalità ho svolto il tirocinio presso l’Istituto Sorriso San Francesco, un ente nato nel dopoguerra grazie alla determinazione di Padre Umile, un francescano di grande spessore umano il cui obiettivo era aiutare bambini e adolescenti in difficoltà. Oggi l’aiuto è indirizzato soprattutto a bimbi e ragazzi provenienti da tutto il mondo, Eritrea, Sudamerica, Nord Africa… Tutti i giorni il pullmino dell’Istituto preleva i ragazzi che escono da scuola per offrire loro il servizio mensa e un pomeriggio denso di attività: non solo l’aiuto per i compiti scolastici, ma anche attività sportive, danza, laboratori di ceramica, teatro, ecc. L’Istituto si avvale anche di bravissimi volontari, dagli scout ai qualificatissimi allenatori del vivaio Calcio Genoa. Per quanto riguarda invece il tirocinio per il settore infanzia, l’ho svolto sempre presso il Sorriso, all’interno di un asilo aziendale gestito dalla Cooperativa Sociale Agorà. È un ambiente che mi piace molto e che mi spinge a realizzare un sogno…".

E cioè?

"Aprire un asilo nido tutto mio, con caratteristiche speciali, aperto alla multiculturalità e presso il quale sia attivo anche uno sportello di supporto ai genitori. Sarebbe utile per una vera integrazione: nel mio asilo le persone potrebbero lasciare i propri figli, disporre di un orario flessibile e trovare tutte le informazioni necessarie per accedere ai servizi di pediatria, per avvalersi delle cure sanitarie, ecc.".

Più che un sogno un vero e proprio progetto…

"Sì, sta prendendo sempre più forma. Ne ho avuto ulteriore conferma quando ho partecipato al seminario di Impresa Sociale organizzato a metà aprile dall’Istituto Cortivo. Ho potuto confrontarmi con persone molto competenti. I temi trattati sono stati tanti, abbiamo anche chiesto la possibilità di ulteriori approfondimenti, ad esempio a proposito dell’organizzazione dei servizi e delle attività, e i responsabili sono stati decisamente disponibili all’idea. Era la prima volta che andavo a Villa Ottoboni e sono rimasta piacevolmente colpita dal modo in cui siamo stati accolti".

Entro quando pensi di concretizzare il progetto che hai in mente?

"Se tutto va bene, entro dicembre dovrei aver gettato le prime basi. Incrocio le dita, ma sono piuttosto fiduciosa".