INTERVISTA A GIOVANNA GIGLI

Nata in provincia di Taranto, in una delle regioni più belle d’Italia, Giovanna Gigli è una dinamica trentenne con ben tre attestati dell’Istituto Cortivo: Operatore Socio Assistenziale per infanzia, per anziani, e Assistente Turistico per disabili.

Una scelta che parte da una mia propensione a lavorare con le persone più svantaggiate, favorita anche da un’esperienza di volontariato che ha avuto inizio quando ero molto giovane in ambito cattolico e che tuttora continua presso il centro per anziani dove ho svolto il mio tirocinio. Fondamentale è stato comunque il mio primo lavoro come animatrice nei villaggi turistici. Anni fa partecipai a un corso-concorso per venti persone organizzato da Viaggi del Ventaglio. Lo vinsi ed ebbi la possibilità di lavorare per sette mesi in uno dei loro centri. In quegli anni sono stata ovunque: Tunisia, Sharm el Sheik e in altre splendide località turistiche di livello internazionale. Un lavoro molto più impegnativo di quanto molti possano immaginare…

E comunque un lavoro che richiede una grande capacità di relazionarsi con gli altri. Chi dovevi far divertire?

Il mio compito era intrattenere i bambini. È stata una bellissima esperienza.

E poi?

E poi ho pensato di mettermi alla prova in un campo un po’ più difficile… Durante uno dei miei rientri a casa ho notato su una rivista la pubblicità dell’Istituto Cortivo e mi sono iscritta. Dico la verità, all’inizio ero un po’ diffidente, poi ho potuto verificare in diretta la serietà dell’Istituto. Sono molto contenta della mia formazione.

Attualmente stai lavorando per una Cooperativa Sociale che si occupa di handicap…

Sì, Lavoro a Grottaglie in un centro diurno aperto il mattino per disabili con ritardo medio-grave. Si tratta di un centro che fornisce servizi da oltre trent’anni e che sta aprendo anche una Casa Accoglienza inserita nel programma Dopo di Noi. Le attività che svolgiamo sono svariate: si va da quelle più propriamente didattiche ai vari laboratori di ceramica, falegnameria, cucito e cucina. Inoltre gli utenti possono seguire corsi di ginnastica, teatro e bricolage.

Niente più villaggi turistici, quindi.

Beh, non proprio. D’estate, quando il centro chiude, lavoro come Assistente Turistico per disabili nei viaggi vacanza organizzati dalla Cooperativa Sociale La Rosa Blu, partner dell’Istituto Cortivo. Sono ormai tre anni e la soddisfazione è tanta. Si tratta di soggiorni balneari quindicinali organizzati in località dell’alto Adriatico. Gli utenti sono disabili fisici o psichici ma anche anziani con ridotta autonomia. L’impegno è totale: 24 ore su 24 con un rapporto utente/educatore a seconda della gravità dell’handicap.

Progetti per il tuo domani?

Intanto prendermi la laurea come educatore professionale, poi specializzarmi in alcune patologie specifiche. Un settore che mi interesserebbe approfondire è quello dell’adolescenza. Avrei anche progetti a lungo termine, come quello di aprire un asilo d’infanzia per bambini abili e disabili, dove i genitori possano trovare anche l’assistenza di professionisti specializzati come psicologi, logopedisti, ecc. Una struttura aperta il mattino e il pomeriggio, completa di servizio mensa…