Intervista ad Antonietta Sebastiano

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“Sto lavorando presso l’asilo nido Bim Bum Bam di Termoli e, al momento, sono pienamente soddisfatta”. Queste le parole di Antonietta Sebastiano di Santa Croce di Magliano in provincia di Campobasso, una giovane ragazza del sud che ha iniziato a lavorare con gratificazione subito dopo l’attestato con l’Istituto Cortivo.

“Dopo il diploma di Liceo Tecnico Scientifico, abbandonata l’idea di frequentare l’Università, ho preferito seguire la mia passione per i bambini scegliendo una formazione più breve, in linea con i miei progetti di vita”.

E ti sei iscritta al Cortivo…

“Sì, ho trovato la sua proposta su internet e, dopo un colloquio iniziale, mi sono iscritta e, nel giro di due anni, ho concluso il corso che, tra l’altro, consiglierei a chiunque cercasse una buona opportunità di formazione per entrare nel mondo del sociale”.

Vuoi raccontarci della tua esperienza al Bim Bum Bam?

“Splendida sin dai tempi del tirocinio. Sono stata seguita con attenzione: le mie colleghe mi hanno accolta e mi hanno insegnato con pazienza tutti i segreti del mestiere. Avevo comunque già un po’ di esperienza perché al mio paese davo una mano ad un’amica che gestisce una ludoteca e facevo la volontaria nell’assistenza ai bimbi disabili. Il tirocinio è stato preziosissimo e mi ha aperto le porte al lavoro. Una settimana prima che terminasse, infatti, la responsabile mi ha chiesto se desideravo rimanere con un contratto temporaneo. È stata una sorpresa meravigliosa, un sogno che continua tuttora, anche se la mia non è stata un’assunzione a tempo indeterminato”.

E quindi?

“Per ora lavorare al Bim Bum Bam è quanto di meglio potessi desiderare, una vera e propria palestra dove farsi le ossa e affinare le competenze. C’è da dire che da queste parti non ci sono molte strutture per l’infanzia e quindi gli indirizzi a cui mandare il curriculum sono davvero pochi. Credo che ci siano molte più opportunità delle grandi città. Allontanarmi dal mio paese e anche dalla mia regione non mi spaventa, anzi: sono pronta a mettermi in gioco e a trasferirmi ovunque ci fossero possibilità concrete di un lavoro a lungo termine”.

Ma intanto fai esperienza al Bim Bum Bam…

“E mi diverto anche. Sto soprattutto con i bambini di due, tre anni. È un gruppetto di 25 bimbi che adoro: assieme impariamo giocando … Quando serve, dò una mano anche con i divezzi, che sono una quindicina. È un lavoro dalle mille sfaccettature, ci si relaziona con i bimbi ma anche con i loro genitori e con le colleghe, un confronto continuo, ricco di emozioni… Un’esperienza bellissima”.