INTERVISTA AD ANTONELLA TURI

Giovanissima imprenditrice nel sociale, Antonella Turi è oggi titolare con la collega Carmela Losito del Nido Ludoteca La Casa delle Fate di Mottola, in provincia di Taranto. Ex allieva dell’Istituto Cortivo e oggi Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia, è reduce da un intervento di appendicectomia che l’ha forzatamente tenuta lontana dai suoi bambini.

È stato un periodo difficile. Avevamo aperto le cose a gennaio e le cose stavano andando bene. Poi l’operazione, piuttosto impegnativa, che ha richiesto una lunga convalescenza… C’è stato un momento in cui mi sono sentita veramente demoralizzata. Mi sembrava di non riuscire a trovare le forze necessarie pre riprendere il lavoro.

Ora va meglio?

Decisamente. Mi sento in forma e, anche se ancora non posso fare sforzi, ho ricominciato alla grande. I bimbi sono molto affettuosi, sanno che non posso prenderli in braccio, si preoccupano per me, per la mia ‘bua’…

Sappiamo che hai un diploma come perito chimico-biologico e che uno dei tuoi progetti era quello di iscriverti alla facoltà di medicina. Come mai invece hai scelto di iscriverti all’Istituto Cortivo?

Ad aprirmi la strada verso un futuro completamente diverso è stata mia madre che, di nascosto, quando ancora mi stavo diplomando, ha compilato e spedito a mio nome una richiesta di informazioni all’Istituto Cortivo. Quando sono stata contattata dall’Informatore Didattico sono caduta dalle nuvole ma la proposta mi è sembrata subito interessante e così ho deciso di sottopormi al test di selezione. Sono stata ritenuta idonea e mi sono iscritta.

Felice della tua scelta?

Sì. Mi si è aperto un mondo che non conoscevo. Mi sono appassionata molto alle nuove materie da studiare, soprattutto psicologia. La cosa più entusiasmante è stato il tirocinio in una scuola materna, dove ho potuto applicare concretamente ciò che avevo studiato.

Avevi già esperienza con i bambini?

Diciamo che in famiglia sono la più grande tra i cugini e mi è capitato spesso di relazionarmi con i più piccoli, tra l’altro divertendomi un mondo.

Veniamo a oggi: hai 21 anni e sei già titolare di una struttura per l’infanzia, una cosa a dir poco inusuale…

È andata così: la titolare della scuola materna in cui ho svolto il tirocinio era proprietaria anche di un asilo nido. Con l’arrivo della parificazione per la scuola materna si è trovata nell’impossibilità di gestire entrambe le strutture e così io e la mia collega Carmela abbiamo deciso di fondare l’associazione Casa delle Fate e e di rilevare il nido con i suoi 15 iscritti.

Sta andando tutto bene?

Benissimo. Gli iscritti sono saliti a 17 e abbiamo anche due bimbi che frequentano la ludoteca il pomeriggio. Inoltra tra poco arriverà al nido anche un lattante di 8 mesi.

Come siete organizzate?

Siamo in due operatrici più alcune tirocinanti. Ospitiamo bambini da 0 a 7 anni proponendo varie attività: soprattutto giochi di manipolazione per i più piccini, libro didattico, giochi, musica e ballo per i più grandicelli. Siamo aperti anche il sabato mattina e, nei mesi estivi, siamo operativi anche con il baby parking. Una particolare attenzione la rivolgiamo alle uscite: stiamo organizzando visite didattiche alla tenuta Carrisi, quella di Al Bano, e ad altre masserie dove i bambini potranno scoprire la natura e gli animali.

Tra poco riceverai la targa Cortivo Baby Planet, che significato le attribuisci?

So che mi è appena stata inviata da Padova. Per me è un riconoscimento di prestigio, che attesta ancora di più la qualità del nostro servizio. Ne sono veramente orgogliosa.

Progetti ulteriori?

Per ora va bene così. Carmela si è iscritta anche lei all’Istituto Cortivo e insieme contiamo di migliorare e potenziare sempre di più la nostra attività. Fra i miei progetti a breve termine c’è anche una visita alla sede padovana dell’Istituto Cortivo. Spero di poter accettare l’invito per il mese di luglio, sarà l’occasione per raccontarvi dal vivo la mia esperienza.