Intervista ad Annalisa Acampora

"È stata una mia insegnante delle medie a indirizzarmi verso il liceo psicopedagogico. Aveva visto giusto perché è stato davvero un percorso formativo adatto alla mia personalità e alle mie aspirazioni".

Così racconta Annalisa Acampora di San Salvatore Monferrato in provincia di Alessandria, dallo scorso dicembre Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia con attestato dell’Istituto Cortivo. Come mai hai scelto il nostro Istituto?

"A dir la verità mi sarebbe piaciuto molto iscrivermi all’Università, ma mi sono trovata davanti a una scelta importante: o continuare gli studi o conquistare la piena autonomia cercando un lavoro e una casa per conto mio. Ho scelto l’autonomia, ma senza abbandonare del tutto i miei sogni…".

E cioè?

"Anche se avevo accettato un lavoro come commessa per garantirmi il fine mese, ambivo a qualcosa di più. Volevo lavorare nel sociale, ma per farlo avevo bisogno di professionalizzarmi e così ho cercato su internet qualcosa di flessibile, che mi consentisse di conciliare lavoro e studio. L’Istituto Cortivo mi è sembrata la soluzione perfetta".

È stato all’altezza delle tue aspettative?

"Sì. E non solo per la parte teorica, che ho affrontato con una certa sicurezza anche grazie al mio diploma, ma anche per la parte pratica, che mi ha permesso di sperimentarmi direttamente nell’assistenza ai bambini. Ho svolto il tirocinio in una Casa Famiglia per minori in affido temporaneo. Ospitava ragazzini dai 4 ai 14 anni seguiti da un’équipe di educatori particolarmente in gamba, generosi e solidali, dai quali ho davvero imparato molto".

Una volta ottenuto l’attestato, cos’è successo?

"Avevo saputo che nel mio Comune stavano aprendo un nuovo asilo nido. Ho chiesto informazioni e mi hanno indicato la Cooperativa Punto Service, che aveva avuto l’appalto per la gestione della struttura. L’assunzione nell’asilo nido non è andata in porto, ma l’incontro con la Coop è stato più che fruttuoso: mi hanno offerto un incarico di 30 ore settimanali nella scuola materna ed elementare dove ho lavorato dando sostegno a bambini disabili. A fine anno scolastico ho poi continuato a lavorare presso il centro estivo".

Ed ora?

"Mi è stato riconfermato l’incarico anche per quest’anno scolastico. Sono molto contenta, anche perché mi è stata affidata la bimba disabile che ho seguito l’anno scorso. È stato grazie a lei che ho capito di possedere le doti necessarie per la professione che mi sono scelta. Nel tempo ho imparato a comprendere il suo linguaggio gestuale, i suoi sguardi, i suoi sorrisi, il pianto… Oggi ci intendiamo a meraviglia".

Sei felice o aspiri a qualcos’altro?

"Il lavoro mi piace e mi gratifica molto, ma non ho del tutto abbandonato l’idea di iscrivermi all’Università. Mi piacerebbe laurearmi in Psicologia dell’età evolutiva".

Un tuo parere sull’Istituto Cortivo?

"Mi è stato utilissimo. È stato il passpartout per entrare nel sociale, per fare esperienze concrete e conoscere il mondo delle cooperative, una realtà importante che permette di trovare buone occasioni di lavoro".