Intervista ad Anna Maria Faccin

2014_07_04

“Sono contenta del mio percorso professionale e della scelta di iscrivermi all’Istituto Cortivo – dice Anna Maria Faccin di Varallo Pombia in provincia di Novara, Operatrice Socio Assistenziale in una Cooperativa che gestisce per conto del Comune svariati servizi nell’ambito dell’infanzia – ho concluso la formazione nel 2005 e devo dire che è stata una bellissima esperienza”.

Raccontaci tutto dall’inizio…

“Dopo la licenza media ho studiato da applicata per servizi amministrativi. Il mio desiderio profondo era però di poter disporre di un titolo che mi consentisse di lavorare con i bambini. Ho sempre sentito una profonda predisposizione nei loro confronti e sentivo che quella era la strada da seguire. Speravo che il momento giusto arrivasse e infatti…”.

Infatti?

“La vita mi ha portato a farmi una famiglia e impegnarmi come moglie e mamma ma ho anche iniziato a guardarmi in giro e, quando ho trovato una pubblicità dell’Istituto Cortivo su una rivista, mi sono iscritta! È stato un passaggio che ha cambiato le mie prospettive: ho acquisito competenze fondamentali dal punto di vista professionale e anche il tirocinio è stato decisivo”.

Dove l’hai fatto?

“In un asilo nido poco distante dal luogo in cui abito. Una dimensione fantastica, con una responsabile davvero brava e sensibile con cui ancora sono in contatto. Ho appreso molto del mestiere e lo ricordo come un periodo ricco di soddisfazioni”.

E poi?

“Non ho trovato subito lavoro, ci ho messo un bel po’. Nel frattempo ho fatto la baby sitter e altri lavoretti ma nei miei progetti c’era altro. Volevo inserirmi in una realtà che valorizzasse tutto ciò che avevo appreso dal punto di vista teorico e pratico durante il corso… Poi, finalmente, due anni fa le mie aspettative si sono avverate”.

Come?

“Avevo spedito il curriculum a una Cooperativa Sociale che aveva preso in appalto, dal mio Comune di residenza, vari servizi per l’infanzia. Inaspettatamente mi hanno risposto e subito dopo mi hanno inserito nel loro organico con mansioni in più ambiti: oggi lavoro come OSA nel doposcuola di una scuola primaria e in una scuola dell’infanzia ma assisto anche i bambini durante la mensa. Sono circa 30 ore settimanali, un bell’impegno, che svolgo con grande entusiasmo”.

Non c’è nient’altro che vorresti?

“Mi piacerebbe dedicare del tempo all’aggiornamento. Lo scorso anno insieme ad alcune colleghe ho frequentato un corso sul conflitto in ambito infantile. Interessatissimo… Ma vorrei approfondire anche altri temi, ad esempio quello relativo all’ascolto. Per un ascolto efficace dal punto di vista educativo è necessario apprendere delle tecniche precise…”.