Intervista a Alba Tarenzi

“Mi sono diplomata al liceo psicopedagogico nel luglio del 2010 – racconta Alba Tarenzi di Chianciano Terme, in provincia di Siena – e due mesi dopo mi sono iscritta al corso OSA per l’infanzia. Ho dato l’esame finale nel gennaio 2013, tre giorni prima di iniziare a lavorare. Una scelta azzeccata per me che cercavo un percorso formativo che mi permettesse di approfondire i miei interessi senza obblighi di frequenza. La proposta dell’Istituto Cortivo, che ho trovato su internet, mi è sembrata la più interessante”.

Com’è andata?

“Bene, le materie le conoscevo e non ho trovato difficoltà. Ho avuto qualche problema a cercare una struttura per il tirocinio, ma alla fine sono stata fortunata…”.

E cioè?

“Ho potuto fare esperienza presso la Cooperativa Sociale Atena, che gestisce il Nido d’Infanzia Pollicino. È stato bellissimo, ho imparato le cose fondamentali e, una volta terminato il tirocinio, mi hanno subito chiesto se ero disponibile per un contratto a termine. Ho accettato e ora lavoro la mattina con i bimbi più grandicelli, un orario perfetto che mi consente anche di lavorare il pomeriggio nel bar di proprietà della mia famiglia”.

Raccontaci qualcosa delle tue mattinate…

“Il nido accoglie 26 bambini da uno a tre anni. Apre alle 8.00 del mattino e chiude alle 16.00. L’équipe è formata da tre figure educative, un’ausiliaria, un’educatrice e la responsabile, che è anche psicoterapeuta. L’ambiente è a misura di bambino, con due luminose aule, una stanza per la nanna, uno spazio per la psicomotricità, la sala da pranzo, gli spogliatoi e il giardino. Offriamo molte attività: disegno, acquerello, pasta di sale, ritaglio e, naturalmente, tanto gioco libero. Due volte la settimana c’è anche il corso d’inglese. Molto interessanti sono gli incontri periodici con le famiglie, con conferenze e approfondimenti su tematiche relative all’età evolutiva e alla genitorialità. Ultimamente, ad esempio, abbiamo approfondito come tema “La rabbia”, le cause, le modalità di intervento e contenimento, ecc. Altri incontri servono invece per presentare le attività relative ai varie festività dell’anno. È un nido molto vivace, al passo con i tempi, il posto giusto per arricchire le mie competenze professionali”.

Progetti per il futuro?

“Per adesso mi limito a fare esperienza e a crescere nel mio ruolo di operatrice dell’infanzia. Per il futuro avrei un’idea che sto condividendo con una mia amica, una struttura per l’infanzia tutta nostra. Per ora è solo un sogno, ma non è detto che prima o poi non riusciremo a realizzarlo”.