INTERVISTA A SONIA GENIOLA

A quattordici anni – racconta Sonia Geniola di Fossacesia in provincia di Chieti – ho deciso di iscrivermi al liceo linguistico ma, con il passare degli anni, ho capito sempre più precisamente che quella scelta non era giusta per me. Per questo, ancora prima di ottenere il diploma, ho cominciato a guardarmi in giro per rimediare a quell’errore di gioventù. Sentivo che il mio futuro era con i bambini, li amavo da sempre e volevo fortemente trovare una strada che mi consentisse di lavorare con loro. Fu così che quando mi capitò di vedere su una rivista l’invito dell’Istituto Cortivo non ci pensai su due volte. Mi sono messa in contatto e mi sono iscritta subito, ancor prima di concludere la maturità, anche se il corso l’ho iniziato solo il settembre successivo presso il Centro Didattico di Pescara.

E come ti sei trovata?

Perfettamente a mio agio. Le materie interessanti e l’ambiente sempre positivo: grande disponibilità da parte dei docenti e assistenza precisa e puntuale dalla sede centrale di Padova. Ci ho messo giusti giusti due anni e, dall’ottobre del 2008, sono a tutti gli effetti Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia.

Dove hai svolto il tirocinio?

E qui viene il bello. Il tirocinio l’ho fatto in un asilo nido del mio paese, a poca distanza da casa. Il rapporto con le titolari è stato subito ottimo, ci siamo reciprocamente piaciute e abbiamo lavorato bene insieme durante i mesi di tirocinio, che si è concluso nel mese di luglio. Già a settembre sono state loro stesse a contattarmi per propormi un contratto a tempo determinato. Ho accettato subito, anche se dovevo ancora dare la tesi finale con l’Istituto Cortivo, e ho cominciato il lavoro. Tutto è andato talmente bene che lo scorso primo aprile (è stato il pesce d’aprile più gradito della mia vita) sono stata assunta come operatrice a tempo indeterminato. È stato come realizzare un sogno: lavoro con i bimbi, assieme a colleghe che sono diventate mie amiche, in un asilo che posso tranquillamente raggiungere a piedi da casa mia: è il massimo, no?

Certo, sei stata brava e fortunata. Raccontaci un po’ del tuo lavoro…

Siamo in quattro assistenti, io e le tre socie. Al mattino accogliamo una ventina di bambini e, nel pomeriggio, facciamo baby parking per i piccoli che non possono essere tenuti in famiglia e doposcuola per ragazzini dai 6 ai 14 anni. Per quanto riguarda le attività mattutine si va dal gioco alle attività grafiche e tecniche, si cantano canzoncine e si organizzano giochi di squadra. Poi c’è il pranzo e, quindi, l’aiuto scolastico con programmi di sostegno, potenziamento e recupero. In pratica la giornata inizia alle sette e mezzo del mattino e si conclude alle sei di sera. Lavoro tanto, ma non me ne accorgo, il tempo vola, faccio tutto con grande piacere…

Cosa vedi nel tuo futuro?

Per il momento ogni tanto mi do un pizzicotto per assicurarmi che questo è davvero il mio presente. Per il futuro non so, forse un giorno mi si presenterà la possibilità di aprire un asilo tutto mio, ma per adesso va benissimo così: faccio tanta esperienza, ogni giorno ci sono mille cose da imparare. Comunque conosco le iniziative dell’Istituto Cortivo: attraverso il notiziario Incontri ho avuto modo di capire cosa sono il progetto Cortivo Baby Planet, i corsi di Impresa Sociale, i seminari di aggiornamento. Purtroppo non ho ancora potuto andare a Padova, sono troppo impegnata durante le settimana, ma non si sa mai, spero di trovare prima o poi l’occasione giusta.