INTERVISTA A SILVIA CENTOMO

Volevo fare qualcosa di più utile, per me e per gli altri. Non che il lavoro da ragioniera che avevo iniziato a svolgere dopo il diploma non fosse utile, anzi, ma volevo trovare una strada che mi facesse sentire meglio con me stessa. Quando ancora studiavo, per guadagnarmi qualche soldino, avevo fatto la baby sitter e mi ero resa conto del fatto che stare con i bambini, accudirli e farli giocare mi piaceva moltissimo.

È stato così che Silvia Centomo, di Chiampo in provincia di Vicenza, ha deciso a un certo punto di cambiare la sua vita.

Ho saputo da una mia parente che lavora all’Università di Padova dei corsi per Operatori Socio Assistenziali organizzati dall’Istituto Cortivo. Mi sono informata, mi sono resa conto della serietà della proposta, e mi sono iscritta. Ho concluso gli studi in meno di due anni, compreso il tirocinio che ho fatto ad Arzignano nell’asilo nido Spazio Bimbi, dove lavoro tuttora, ormai da sei anni.

Quindi dal tirocinio sei passata direttamente al lavoro…

Sì, sono stata fortunata. Da quando sono qui altre tre tirocinanti sono passate in questa struttura ma per loro non si è verificata l’opportunità dell’assunzione. Per me il passaggio è stato immediato, per mia buona sorte in quel momento c’era bisogno di una persona in più.

Ti piace il lavoro che stai facendo?

Moltissimo. Siamo in quattro a gestire il tutto e offriamo una serie di servizi. Oltre all’asilo nido per piccoli da uno a tre anni, dalle 16 alle 18 garantiamo il doposcuola per bambini di altre scuole materne i cui genitori sono impegnati al lavoro e, sempre al pomeriggio, facciamo anche attività di vero e proprio doposcuola per bambini delle elementari con la presenza di maestre.

Quali sono i tuoi compiti?

In queste situazioni è difficile descrivere precisamente delle mansioni. In effetti faccio un po’ di tutto, l’operatrice e l’educatrice, seguo le attività, pianifico il programma. C’è sempre tanto da fare. La cosa più importante, però, è non fermarsi al fare ma crescere, evolversi, aggiornarsi. C’è sempre bisogno di aggiornamento, i bambini cambiano ogni anno e le richieste dei genitori anche, sono sempre più esigenti e noi dobbiamo mantenere il passo, lavorare oltre che sulla quantità anche sulla qualità e sulla novità. A questo proposito devo dire che per fortuna conosco l’Istituto Cortivo, dove le possibilità per aggiornarsi non mancano davvero. A giugno ho trovato finalmente il tempo per frequentare il seminario sull’animazione nel sociale. Mi era spiaciuto molto aver perso quello dell’anno scorso sull’infanzia ma questa volta non ho avuto dubbi: mi sono iscritta e sono venuta a Padova.

Come hai vissuto questa esperienza?

Con interesse ed entusiasmo. Ho incontrato tante persone come me, che lavorano in altre strutture e in altre zone d’Italia. È stato uno splendido scambio di conoscenze, un magnifico momento di crescita collettiva. Il seminario in sé è stato bellissimo, ho imparato tante cose, teoriche e pratiche. Quando sono tornata al nido ho raccontato tutto alle mie colleghe, mi guardavano con invidia, la responsabile ha deciso di appendere in entrata l’attestato di partecipazione per far vedere ai genitori che nel nostro nido si fanno effettivamente attività di aggiornamento.

Come vedi il tuo futuro?

Il lavoro ormai lo conosco bene e mi piace. Se guardo al mio futuro la cosa che più mi attira è aprire una struttura per l’infanzia. Ho già provato a fare qualche passo ma mi sono arresa davanti alle difficoltà burocratiche e alle scarse possibilità di finanziamento. Eppure qui in zona ci potrebbe essere spazio per un altro asilo nido…

Conosci i corsi di Impresa Sociale dell’Istituto Cortivo?

Mi ha tolto le parole di bocca. Il prossimo corso Impresa Sociale dell’Istituto Cortivo è mio. Sono sicura che frequentandolo demolirò molti degli ostacoli che da sola ho considerato insuperabili. Con l’Istituto Cortivo al mio fianco mi sento più forte e più decisa a realizzare il mio sogno.