INTERVISTA A SARA TENCONI

“Mi sono diplomata come Operatore Turistico – racconta Sara Tenconi di Albizzate in provincia di Varese – ma già nel corso degli studi mi ero resa conto che questa professione non faceva per me. Sin da piccola, infatti, avevo sempre coltivato un’istintiva passione per l’infanzia e, ogni giorno, il desiderio di lavorare con i bambini cresceva dentro di me con una forza irresistibile. Appena finita la scuola, ho così cercato la soluzione più giusta per le mie esigenze”.

E l’hai trovata nell’Istituto Cortivo?

“Sì, avevo pensato anche all’Università, ma poi ho deciso di seguire il percorso di formazione dell’Istituto Cortivo, che mi è sembrato più accessibile e, soprattutto, più professionalizzante”.

Come è andata?

“Bene, mi sono iscritta a tre specializzazioni, Infanzia, Disabilità e Multiculturalità, ma poi in realtà ho seguito e concluso solo la prima, nell’ottobre del 2009. Il corso è andato bene, ho trovato docenti disponibili e ho avuto modo di apprendere molte nozioni interessanti”.

Il tirocinio dove l’hai svolto?

“Nella stessa struttura dove avevo trovato lavoro subito dopo il diploma. Era un asilo nido con spazio ludico e ho lavorato lì sino a poco tempo fa. Ho svolto attività anche in una scuola elementare dove seguivo non solo bambini con disagio familiare e problemi caratteriali, ma anche una piccola con ritardo mentale”.

Hai tanta esperienza, e adesso cosa fai?

“Dopo aver lasciato il lavoro all’asilo mi sono spostata nella zona di Monza e adesso, da un paio di settimane, sto cercando una nuova occupazione. Ho mandato tanti curriculum e spesso vado personalmente a presentarmi, penso che quando si cerca lavoro sia sempre preferibile farsi conoscere direttamente”.

E come sta andando?

“Ho già avuto tre risposte, tutte per sostituzioni. Le sto valutando, del resto anche il lavoro che avevo prima e che poi è durato per quasi tre anni è iniziato con una sostituzione. Se non arriva qualcosa di più interessante, sceglierò fra queste proposte”.

Per il tuo futuro hai un sogno nel cassetto?

“Sembra quasi scontato dirlo, ma mi piacerebbe aprire un asilo nido. Se mi capiterà di poterlo fare ho già delle idee in merito: vorrei organizzarlo con una sala giochi aperta anche ai genitori dove le mamme e i papà possano giocare con i loro piccoli, ma anche confrontarsi fra loro e con le operatrici. Ho già visto qualcosa del genere nella struttura in cui ho lavorato ed è una formula che funziona, è coinvolgente e crea un senso di comunità che fa stare bene tutti, i grandi e i bambini”.

Conosci i corsi di Impresa Sociale dell’Istituto Cortivo?

“Sì, mi tengo informata sulle iniziative dell’Istituto Cortivo attraverso il giornale Incontri e so che vengono organizzati questi corsi. Se un giorno il mio sogno dovesse diventare qualcosa di più concreto, penso proprio che venire a Padova potrebbe essere un buon inizio”.