INTERVISTA A ROSALBA CAMPANA

Ho un diploma di Istituto Magistrale e ho lavorato per molti anni con i bambini, anche presso una scuola materna di Padova. È un lavoro che mi ha fatto pian piano crescere il desiderio di gestire una struttura tutta mia. Agli inizi sembrava solo un sogno ma io sono caparbia e alla fine ci sono riuscita.

Abita e lavora a Trani (BA) Rosalba Campana, ex allieva dell’Istituto Cortivo con attestati di Operatore Socio Assistenziale nelle aree infanzia e multiculturalità. Attualmente gestisce la ludoteca Disney Party a marchio Cortivo Baby Planet, una struttura molto conosciuta in città con una presenza complessiva durante l’arco della giornata di circa trenta bambini.”

A Trani chiunque abbia figli dai tre mesi ai 14 anni ci conosce bene. Qui vengono, si divertono e studiano circa 250 ragazzini al mese. C’è chi sta qui qualche ora, chi praticamente tutta la giornata… Dipende dalle esigenze del bambino e della sua famiglia.

Come mai hai deciso di iscriverti all’Istituto Cortivo?

Non è stata una scelta improvvisa. Dopo anni trascorsi alle materne volevo aggiornarmi, tentare vie nuove, aprire qualcosa di mio… Così, dopo aver visto la proposta dell’Istituto Cortivo su una pagina pubblicitaria, ho telefonato, e dopo aver verificato la mia predisposizione mi sono iscritta. Ho già conseguito due attestati ma voglio iscrivermi anche al corso per Amministratore di sostegno. È vero, non c’entra nulla con quello che sto facendo ma io sono curiosa…

Quando hai aperto la tua ludoteca, e quali difficoltà hai dovuto affrontare per avviarla?

In realtà non ho dovuto superare nessun ostacolo. Sono subentrata nella gestione di Disney Party dopo che la precedente titolare, una mia amica, aveva deciso di dedicarsi ad altro. Era un’occasione da non perdere e così ho fatto il grande passo e ho riaperto i battenti della ludoteca nel dicembre del 2007.

E naturalmente le hai dato la tua impronta…

Ovvio, anche perché dopo l’esperienza con l’Istituto Cortivo e la frequenza dei Corsi di Impresa Sociale avevo ben presente la qualità del progetto educativo che volevo assicurare alla mia utenza. Il marchio Cortivo Baby Planet ha proprio questo significato: garantire a bambini e ragazzi uno spazio ludico dove possano esprimersi, lasciar emergere la loro creatività, trovare risposte ai loro bisogni.

Come siete organizzati?

In tutto siamo sette operatrici. Quattro non lavorano tutti i giorni ma a seconda della stagione e delle situazioni. All’interno della ludoteca seguiamo bimbi molto piccoli, organizziamo laboratori di manualità, attività ludiche e momenti di doposcuola per chi ha necessità di un supporto scolastico. Inoltre offriamo spazi e animazione per feste di compleanno e ricorrenze varie.

Raccontaci un po’ le tue impressioni sui Corsi di Impresa Sociale organizzati dall’Istituto Cortivo. Cosa ne pensi?

Vanno benissimo e sono molto utili per avere informazioni. Hanno un unico, piccolo difetto: durano sempre troppo poco! Sto scherzando… Però effettivamente è così tanta la mia voglia di sapere che non ne ho mai abbastanza. Un esempio: durante l’ultimo incontro di metà ottobre avrei voluto approfondire un problema che mi assilla in questo periodo e cioè quale atteggiamento tenere nei confronti di genitori separati in conflitto tra loro oppure a chi rivolgersi in caso di bambini in evidente stato di disagio. Insomma, non problemi da poco. Comunque so che in ogni momento l’Istituto Cortivo è al mio fianco e che posso contare sulla competenza del suo staff.

Sappiamo che hai in mente un progetto per il futuro. Di cosa si tratta?

Vorrei ampliare la mia ludoteca, trovare una struttura più spaziosa, con il giardino per il parco giochi, stanze riservate alle varie attività, un refettorio… Ho inviato il progetto all’Istituto Cortivo per una valutazione. Il nodo cruciale è trovare i finanziamenti e a questo proposito trovo molto interessante il rapporto tra Istituto Cortivo e Banca Etica.

Sai anche che è stato attivato il sito Cortivo Baby Planet?

Altra ottima iniziativa. Una via veloce ed efficace per farsi conoscere e allargare eventualmente il bacino di utenza.