INTERVISTA A MICHELA VENTRIGLIA

Sposata e diventata mamma da giovanissima, Michela Ventriglia del Centro Didattico di Torino, ha acquisito l’attestato dell’Istituto Cortivo come Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia nel maggio del 2009 ed è tuttora allieva per il corso di Operatore Multiculturale . La sua passione per il sociale è emersa molto lontano da Villar Dora, il paesino della provincia torinese dove attualmente abita.

"Ho iniziato a occuparmi di bambini come volontaria in Pakistan, dove ho abitato per quattro anni con i miei figli e mio marito, militare nel corpo dei carabinieri in missione all’estero. Inserirmi in quella realtà non è stato facile. Sentivo che dovevo impegnarmi in qualche modo e così, grazie ad alcune conoscenze e alla mia padronanza della lingua inglese, ho iniziato a frequentare un’associazione di volontariato che operava con i minori ospedalizzati e in orfanotrofio. E’ stata un’esperienza molto importante".

Poi siete tornati in Italia…

"Sì, a Savona. Non volevo disperdere le esperienze fatte nel sociale in Pakistan e così, pur senza titoli ma contando sul mio inglese che avevo avuto modo di perfezionare, ho fatto domanda a varie cooperative della zona. Non ci contavo molto e invece sono stata assunta in una Scuola Materna dove ho lavorato quasi un anno, sino al trasferimento qui, a Villar Dora".

Ed è qui che hai maturato l’idea di iscriverti a un corso di formazione?

"Sentivo la necessità di ufficializzare il mio bagaglio di esperienze, di acquisire un titolo che mi consentisse di entrare nel mondo del lavoro con una preparazione specifica. Ho dato un’occhiata su internet e mi sono imbattuta nell’Istituto Cortivo. Dico la verità, ero un po’ scettica. E invece…".

Invece?

"Mi sono ricreduta perché il corso mi ha veramente dato molto. Intanto, per come era organizzato, mi ha permesso di conciliare lo studio con gli impegni familiari; poi mi ha fornito le basi teoriche fondamentali per affrontare consapevolmente il lavoro, grazie alle quali ho anche potuto approfondire gli argomenti che maggiormente mi interessavano. Insomma, uno studio solido e ben strutturato, facilitato dalla competenza dei docenti, persone splendide ed estremamente disponibili".

Parliamo di lavoro: oggi stai lavorando con un contratto a tempo determinato per l’onlus Comitato Amico. Di cosa ti occupi?

"Dopo un periodo di prova nella sezione doposcuola, ho iniziato con i centri estivi. Oggi lavoro nella sezione Primavera con bambini da 0 a 3 anni. Non solo, presso la Scuola Materna dove ho svolto il tirocinio, due volte alla settimana mi occupo del laboratorio d’inglese: è molto divertente perchè, attraverso racconti, giochi e canzoni, i bambini familiarizzano con la lingua straniera assimilando moltissimo".

L’impressione è che il tuo lavoro ti stia piacendo sempre di più…

"E’ proprio così. Ora sto per terminare anche il corso come operatore multiculturale. Nelle strutture dove lavoro, infatti, ci sono molti bambini stranieri, rumeni, albanesi, tunisini… Ho la sensazione che la vita mi abbia condotto sulla strada giusta per me. Sono soddisfatta!".

Progetti?

"Quello che sto facendo mi piace e anche il contesto. Il Comitato Amico lascia molto spazio alle capacità individuali degli operatori, allo scambio di esperienze e anche alla propositività di ognuno. Insieme ad altre colleghe stiamo lavorando al progetto ‘Nido in Famiglia’, una struttura per bimbi piccolissimi organizzata in appartamento: personale preparato, non più di 5/6 bimbi, un piccolo giardino e meno vincoli di quelli richiesti per la gestione di un normale nido".