Intervista a Melissa Bonetti

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“Il mio percorso verso il sociale è cominciato piuttosto tardi, dopo aver compiuto i venticinque anni. Questo perché – spiega Melissa Bonetti di Delebio in provincia di Sondrio – dopo essermi diplomata in ragioneria, ero stata assunta in un centro commerciale e ho continuato a lavorare lì per sei anni. Nel frattempo mio marito che è un militare, si è dovuto trasferire in Calabria per lavoro ed io l’ho seguito, ma in quel posto, ben presto ho potuto rendermi conto che non avevo nessuna chance di trovare una collocazione, ero davvero in difficoltà”.

Come hai affrontato la situazione?
“Giunta a quel punto, senza avere a disposizione alcuna prospettiva lavorativa concreta, ho cominciato a chiedermi cosa mi sarebbe piaciuto fare e allora ho rispolverato una passione che avevo sempre avuto dentro di me ma che la vita fino a quel momento mi aveva portato ad escludere: lavorare con i bambini”.

Da questa decisione all’Istituto Cortivo il passo è breve…
“È vero. L’ho trovato in internet, mi sono messa in contatto, ho apprezzato il primo incontro con l’informatrice didattica e mi sono iscritta per il conseguimento di tre specializzazioni, Infanzia, Multiculturalità e Amministratore di Sostegno anche se, in realtà, sono riuscita a concludere solo la prima”.

Come ti sei trovata a studiare materie che non conoscevi?
“È stata una bella sfida, che sono riuscita a vincere grazie non solo al grande impegno che ci ho messo, ma anche alla disponibilità e alla preparazione dei docenti, sempre pronti a darmi risposte, consigli e approfondite consulenze. Gran parte degli esami li ho dati nella sede di Catanzaro ma poi mi sono nuovamente trasferita al mio paese d’origine e gli ultimi li ho sostenuti al Centro Didattico di Milano. Devo dire che in entrambe le situazioni ho trovato le stesse atmosfere, positive e collaborative, ideali per ottenere un’ottima formazione senza subire uno stress eccessivo”.

Quindi il tirocinio l’hai fatto in Lombardia?
“Sì, nell’asilo nido del mio paese, ‘Lo Scricciolo’, da marzo a giugno del 2012. Era stato aperto da poco e le due educatrici mi hanno accolto ben volentieri. Già durante il tirocinio mi avevano chiesto se, dopo aver concluso il periodo da tirocinante, sarei stata disponibile a fare qualche ora quando ne avessero avuto bisogno”.

Hai accettato?
“Certo, e da ottobre ho ottenuto un contratto part time di tre mattine alla settimana”.

Stai lavorando con i bambini, hai raggiunto il tuo obiettivo!
“Sono molto soddisfatta. Mi sento ben integrata nella struttura, seguo tutte le attività, l’accoglienza, i pasti, i cambi, i laboratori, i giochi… Mi piace, ogni giorno si fa qualcosa di diverso, le manipolazioni con la pasta e il pongo, la psicomotricità sui grandi tappeti morbidi, soprattutto tanto gioco libero”.

Cosa speri per il tuo futuro?
“Sono già molto soddisfatta così come sta andando, però voglio continuare anche a studiare: penso di iscrivermi a Scienze della Formazione perché mi sono resa conto che anche in un settore come questo la preparazione continua è di fondamentale importanza”.