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Intervista a Marta Zulian

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Marta Zulian, di Monfumo (TV), ha concluso il suo percorso all’Istituto Cortivo, all’inizio di maggio 2017. Dopo aver portato a termine un tirocinio nel quale ha avviato un laboratorio di lettura animata, è stata assunta in un Centro per l’infanzia inserendosi come supporto al nido visto un incremento di iscritti. Ma la sua storia è una storia che inizia da lontano, da una vera e propria vocazione.

Ciao Marta, perché hai scelto di specializzarti in Assistenza all’infanzia?
Ho sempre avuto una passione per i bambini. Ho iniziato giovanissima a fare la babysitter, durante l’adolescenza ho studiato Scienze Umane, che mi ha permesso di svolgere uno stage all’asilo. Mi sarebbe piaciuto continuare anche con l’università, ma per vari motivi non ce l’ho fatta. Il corso dell’Istituto Cortivo mi ha permesso di trovare un compromesso tra gli imprevisti della vita e i miei sogni.

«Ho sempre vissuto il mio desiderio di lavorare con i bambini come una vocazione»

Subito dopo il tirocinio, sei stata assunta. Raccontaci com’è andata.
Insieme all’Istituto Cortivo, ho avviato un tirocinio all’interno del Centro per l’Infanzia Maria Bambina in provincia di Treviso. Conoscevo già il Centro perché per un po’ ho prestato servizio nel doposcuola, ma non conoscevo l’équipe e l’offerta formativa che il Centro Infanzia proponeva.
Sono stata accolta fin da subito benissimo e alla fine del tirocinio, mi hanno chiesto di restare. È probabile che mi tengano anche il prossimo anno, poiché alcune iscrizioni sono integrate da domanda di assistenza e, conoscendo già gli utenti, si valuterà la possibilità di farmi rimanere per seguirli quotidianamente.

Ti hanno chiesto dei requisiti particolari?
Sì, mi hanno chiesto un curriculum adeguato e durante il tirocinio mi hanno seguita molto per capire che rapporto avevo con i bambini, come mi comportavo con loro, in che modo dialogavo con l’équipe e con che spirito affrontavo le mansioni quotidiane. In pratica, di che cosa ti occupi ogni giorno?
Io attualmente mi occupo di 5 bambini del settore 15-24 mesi. Con loro svolgo tutte le attività giornaliere: dall’accoglienza alla merenda, dal pranzo alla nanna, dalla merenda pomeridiana al ritorno. Stamattina, ad esempio, ho seguito i bambini in un percorso di psicomotricità.

«Questo mondo ti mette ogni giorno davanti a una nuova scoperta»

Hai avviato anche un progetto di lettura animata…
Proprio così, durante lo stage ho avviato un progetto di lettura animata con i bambini della materna. Il progetto promuove la conoscenza del sistema biblioteca (prestito del libro). Ogni venerdì i bambini erano chiamati ad ascoltare una storia da me scelta con tematiche differenti: l’importanza del cibo, l’amicizia e l’aiuto reciproco, gli affetti e il volersi bene, l’affrontare le emozioni; lo scopo era quello di lasciare un piccolo insegnamento attraverso la lettura animata di una storia dove i bambini potevano riconoscersi nei personaggi. Al termine della lettura animata, ogni bambino sceglieva autonomamente dalla biblioteca della scuola un libro che portava a casa con l’impegno di riportarlo la settimana successiva. Così, oltre alla lettura di gruppo, i bambini possono leggere un libro anche con i loro genitori.

Quali sono i tuoi sogni per il futuro?
Sogno di aprire un asilo tutto mio. Sto valutando anche l’idea del Cortivo Baby Planet, visto che ho già lo spazio disponibile. Però sono anche consapevole di dover fare prima tanta esperienza e quindi, visto che mi trovo molto bene al Centro, al momento penso a sfruttare l’occasione datami e fare tesoro di ciò che sto vivendo…