INTERVISTA A MARIKA BRONZIN

Giovane, colta, simpatica, moglie e mamma a meno di trent’anni: questo in breve il profilo di Marika Bronzin di Isola d’Asti (AT), ex allieva dell’Istituto Cortivo con attestato di Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia. Oggi impegnata nel servizio post-scolastico in un paese vicino al suo, dopo la maturità classica Marika si era iscritta all’Università, prima a Lettere e poi a Lingue.

“Non ero molto sicura delle mie scelte e così, in attesa di capire cosa volevo diventare, mi sono sposata e ho messo al mondo due bambini”.

Quando, come e perché hai deciso di iscriverti all’Istituto Cortivo?

“Anzitutto perché volevo continuare a studiare e poi perché, avendo già esperienza con i bambini sia come volontaria in parrocchia, sia come mamma, pensavo che un lavoro nell’infanzia fosse la scelta giusta per me. L’Istituto Cortivo è arrivato casualmente, tramite una pagina pubblicitaria: ho spedito il coupon, ho sostenuto il colloquio con un vostro informatore e… mi sono iscritta”.

Come ti sei trovata?

“Molto bene, anche perché essendo incinta del secondo figlio, ho trovato molta disponibilità da parte dei docenti. Sono stati davvero comprensivi e, visto che avevo difficoltà a raggiungere Torino con il pancione, mi hanno facilitato accorpando le date degli esami. Mi piace molto studiare e, grazie anche ai loro consigli in fatto di bibliografia, ho potuto approfondire gli argomenti e i temi che più mi appassionavano”.

Sappiamo che stai lavorando…

“Seguo i bambini della scuola elementare iscritti al dopo-scuola. E’ la stessa attività che avevo svolto durante il tirocinio e, casualmente, mi sono ritrovata nel gruppo un bambino che avevo già seguito come tirocinante. Il bambino era stato affidato ad una nuova coppia di genitori e, quando mi ha visto, gli si sono illuminati gli occhi. Ero l’unica in paese a conoscerlo e così sono praticamente diventata il punto di riferimento per i nuovi genitori affidatari, i servizi sociali e gli insegnanti”.

Ti piace quello che stai facendo?

“Molto, anche se non è semplice: due dei bimbi del dopo-scuola sono albanesi e hanno problemi di comunicazione. Tutto però è molto stimolante e poi ho trovato un ambiente splendido, le maestre sono molto disponibili e collaborative”.

Che orario fai?

“Lavoro dalle 12.30 alle 16.30, un orario fantastico visto che coincide con quello dei miei figli alla scuola materna. Inoltre mi permette di studiare in tranquillità tutte le mattine…”.

Cosa stai studiando?

“Sono iscritta a Comunicazione Interculturale presso la facoltà di Scienze della Comunicazione di Aosta, un corso di laurea che mi interessa molto e che nel piano di studi prevede l’apprendimento di ben quattro lingue”.

Hai progetti per il futuro?

“Mi piacerebbe lavorare in una Scuola Materna. Il sogno sarebbe trovare una struttura che mi consentisse di conciliare lavoro e impegni familiari. Sono comunque fiduciosa e sempre pronta a mettermi in gioco”.

Hai mai frequentato i seminari dell’Istituto Cortivo?

“Il primo è stato quello con il dottor Piazza, lo scorso ottobre, ed è stata un’esperienza straordinaria: mi hanno colpito l’accoglienza a Villa Ottoboni, lo staff e la qualità della proposta formativa. Era la prima volta che uscivo di casa per alcuni giorni, da sola, dopo la nascita dei miei figli ed è stato bello poter conoscere molte persone ed entrare subito in sintonia con loro. E’ stata una specie di rinascita, un’emozione che mi piacerebbe vivere ancora”.