INTERVISTA A MARIANGELA PERRONE

Giovane, di Cerignola in provincia di Foggia, Mariangela Perrone sembra molto decisa ad affermarsi professionalmente nel settore educativo, questo anche grazie all’attestato di Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia conseguito con l’Istituto Cortivo.

"Ho un diploma di ragioneria, ma il mio desiderio è sempre stato quello di lavorare con i bambini, un mondo che conosco molto bene sin da ragazzina visto che ho esperienza come baby sitter e come animatrice nelle piscine e in Parrocchia. Terminata la scuola, mi sarebbe piaciuto iscrivermi a Scienze della Formazione, ma avrei dovuto trasferirmi a Bari e, comunque, con il mio diploma, avrei avuto poche chances di superare i test d’ingresso".

E così hai cercato un’alternativa…

"A dir la verità ci ha pensato il mio ragazzo: sapeva quanto ci tenevo al mio sogno ed è andato a cercare qualche opportunità su internet. È grazie a lui se mi sono iscritta all’Istituto Cortivo e se oggi già lavoro".

Un’esperienza positiva, quindi.

"Tutto è andato per il meglio, sia l’apprendimento teorico, completo e accessibile anche a me che vengo da tutt’altri studi, sia il tirocinio, che ho svolto presso la stessa istituzione religiosa per la quale oggi lavoro".

Raccontaci…

"La ricerca di una struttura dove svolgere il tirocinio non è stata cosa facile, ma alla fine ho trovato disponibilità presso una scuola materna privata gestita da religiose. È stato molto interessante, ho imparato molto e, terminate le mie trecento ore, ho continuato ad andare come volontaria per altri sei mesi in una scuola elementare diretta dallo stesso ente religioso. Affiancavo l’insegnante nelle attività educative ed era davvero stimolante".

E poi sei stata assunta?

"Sì, e di questo sono felice. Oggi lavoro nella stessa scuola materna, dal lunedì al sabato. La fascia d’età è quella dei piccolini di tre anni. I bambini sono 12 e con loro svolgiamo diverse attività, soprattutto finalizzate a sviluppare l’area cognitivo-sensoriale e la socialità. Attualmente lavoriamo sui colori primari, ma ci divertiamo anche con il teatro dei burattini ed altre simpatiche attività. Molto spazio viene naturalmente dato al gioco libero, importantissimo per bambini così piccoli".

Altri progetti?

"Mi piacerebbe lavorare in una ludoteca, con ragazzini anche più grandi. La mia passione è l’animazione e, avendo terminato da poco un corso per animatori, non mi dispiacerebbe mettermi alla prova in quel campo. Altro sogno è quello di iscrivermi all’Università, a Scienze della Formazione. In fondo, ho solo 23 anni e ne ho di tempo per realizzare i miei progetti".