INTERVISTA A MARIANGELA AMANTE

Mariangela Amante è una giovane donna calabrese: venticinque anni, sposata da quattro, esprime una maturità davvero eccezionale. Diplomata al liceo scientifico, ha scelto la formazione dell’Istituto Cortivo perché le è sembrata la via più breve e qualificata per entrare nel mondo del lavoro.

Terminato il liceo avevo intenzione di iscrivermi alla facolta universitaria di Scienze dell’Educazione. A frenare il mio entusiasmo erano però gli anni che avrei dovuto impiegare per raggiungere l’obiettivo. Così, dopo aver preso contatto con l’Istituto Cortivo, ho scelto di diventare Operatore Socio assistenziale per l’infanzia. Ad attrarmi è stata la formula didattica, agile, veloce, personalizzata alle mie esigenze, soprattutto supportata dal tirocinio, esperienza fondamentale per chi aspira a lavorare nel sociale”.

Dove hai svolto il tirocinio?

Nel reparto pediatrico di un ospedale. Una situazione particolare perché riguarda bambini con problemi di salute inseriti in una dimensione estranea alla loro quotidianità. Ho svolto attività soprattutto con bambini allettati che non potevano muoversi. Giocavamo, disegnavamo… Insomma, facevo il possibile per distrarli e intrattenerli.

Terminato il tirocinio hai trovato subito occupazione?

Per un periodo ho fatto la baby sitter e devo dire che la mia preparazione professionale è stata molto apprezzata dai genitori del piccolo che mi era stato affidato. Quando ho iniziato aveva nove mesi e la mamma mi ha sempre detto che il mio modo di stare con lui e di stimolarlo ne faceva un bambino speciale… Poi ho lasciato perché la distanza era considerevole e la paga non proprio da capogiro…

Poi è arrivata l’occasione giusta.

Sì. Ho iniziato a lavorare in un asilo privato, cosa che mi ha regalato molte soddisfazioni. Lavorare con i bambini è bellissimo, l’entusiasmo e la passione crescono con loro giorno dopo giorno. Quando ho deciso di licenziarmi la titolare non voleva lasciarmi andare via, mi ha perfino chiesto di entrare in società con lei.

Come mai te ne sei andata?

Perché io e mio marito abbiamo progetti in grande: vogliamo dei bambini e io mi sto organizzando per diventare madre.

Un augurio di cuore per il tuo futuro di mamma. Però i figli crescono e tu sei giovane. Non credi che nel tuo futuro ci sia ancora posto per il lavoro?

È presto per dirlo. Devo però ammettere di avere qualche ambizione. Sino a pochi mesi fa avevo addirittura pensato di seguire i corsi sull’impresa sociale e di aprire una struttura Baby Planet. Chissà, tra qualche anno magari…