Intervista a Marialucia Moffa

OSA infanzia

Dopo la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, Marialucia Moffa ha conseguito con l’Istituto Cortivo tre Attestati: due come Operatrice Socio Assistenziale rispettivamente per l’Infanzia e per gli Anziani e uno come Amministratore di Sostegno. Attualmente vive con la sua famiglia a Riccia, in provincia di Campobasso.

“Il mio è stato un percorso che ha visto incrociarsi più interessi. Ad esempio, mentre svolgevo il tirocinio come Amministratore di Sostegno presso l’Ufficio Sociale del mio Comune, ho avuto modo di seguire un utente che avevo incontrato durante il tirocinio presso una Comunità Alloggio per anziani. Ho così potuto rafforzare varie competenze ed è stato molto interessante”.

Raccontaci dall’inizio: come hai conosciuto l’Istituto Cortivo?

“Mi ci sono imbattuta per caso, cercavo una scuola per mio fratello e invece… Ho trovato la proposta intrigante, mi sono informata e subito iscritta. È andata molto bene, dal punto di vista teorico non ho avuto problemi e mi è piaciuto affiancare a materie che già conoscevo, come per esempio quelle relative al diritto, altre che ho trovato davvero affascinanti, come ad esempio Psicologia”.

Hai detto che hai svolto tre tirocini…

“Sì, e tutti mi hanno insegnato cose importanti. Degli anziani e dell’esperienza presso l’ufficio sociale del Comune di Riccia ho già parlato. Il terzo si è svolto presso una struttura per minori orfani e in stato di abbandono, situata in un paese qui vicino, dove sono attive una scuola per l’infanzia, una sezione primavera e un servizio di doposcuola. È stato molto utile per ciò che sto facendo”.

Cioè?

“Il Comune di Riccia ha approvato un progetto educativo che coinvolge due scuole dell’infanzia. Assieme alle maestre sto portando avanti dallo scorso dicembre un programma di attività ludico-educative che avrà il suo clou a giugno, durante la festa di Sant’Antonio, un evento molto atteso a Riccia. In quel frangente i nostri bimbi canteranno e balleranno assieme a un gruppo folkloristico molto noto anche all’estero”.

È un contratto a progetto il tuo…

“Sì, e scadrà ad agosto. Poi non so cosa succederà… Spedirò il mio curriculum in giro e intanto coltiverò il mio sogno, quello di aprire una mia struttura per l’infanzia, nuova, con proposte inedite per questo territorio. Mi piacerebbe proporre varie attività: impastare e cucinare, coltivare l’orto, visitare fattorie con gli animali, scoprire la natura che qui, in Molise, è straordinaria…”.

Qual è la cosa più positiva che ti ha lasciato la tua esperienza con l’Istituto Cortivo?

“Un migliore rapporto con me stessa… Io, che ero una ragazza introversa e timidissima, ho capito che il mio problema era condiviso da molte persone che comunque ce l’avevano fatta. Mi sono aperta al mondo e messa alla prova in più situazioni trovando una sicurezza in me stessa che non pensavo di avere. Ho scoperto di avere delle capacità e voglio potenziarle al meglio”.