INTERVISTA A MARIA SIRCA

Sposata da poche settimane, Maria Sirca è una simpaticissima e giovane sarda che, come molti suoi coetanei, ha scelto la via del lavoro nel sociale. Trent’anni, ha un diploma di maturità magistrale e ben tre attestati Cortivo.

Sì, nei settori anziani, infanzia e multiculturalità. Pensi che con i vari tirocini ho superato di gran lunga il migliaio di ore…”

Dove hai svolto il tirocinio?

In una struttura per anziani e in due scuole. Comunque l’esperienza che mi ha maggiormente coinvolta è stata quella presso una scuola elementare al fianco di una maestra eccezionale, con la quale ho lavorato a un progetto educativo per bambini con problemi.

Ti sei mai pentita della tua formazione?

Mai. Sono molto soddisfatta dell’Istituto Cortivo. È stato un percorso che mi ha portato buoni frutti in tutti i sensi, anche sul piano lavorativo.

Ad esempio?

Mi riferisco soprattutto al mio lavoro attuale, che richiedeva tra i requisiti una formazione specifica per lavorare con i bambini ed io, oltre al mio diploma, ho potuto aggiungere al curriculum la formazione come OSA che ha sicuramente contato sulla decisione di assumermi.

Di cosa ti occupi?

Sono stata assunta a tempo determinato dalla Cooperativa Futura di Gavoi che ha l’appalto sino al gennaio 2007 per la gestione della ludoteca comunale. Ci lavoriamo i o e una mia collega per tre pomeriggi la settimana e il sabato mattina, che però è riservato solo ai bimbi della materna. I nostri utenti sono comunque tutti bambini dai tre ai dieci anni.

Che attività offrite?

Giochi e disegno per i piccini e attività più strutturate per i ragazzini, basate soprattutto su lavoretti manuali e materiali di recupero. Ci divertiamo anche con giochi da tavolo come la tombola o il puzzle. Inoltre abbiamo a disposizione una cucina ben attrezzata e spesso siamo impegnate a organizzare festicciole di compleanno ma anche feste di ogni genere in occasione del Natale, del Carnevale, della Pasqua, dei giorni dedicati alla Mamma e al Papà…

Programmi per il futuro?

Molto dipende dal rinnovo della convenzione il prossimo gennaio. Certo, il mio progetto è di trovare un’occupazione a tempo pieno ed è per questo che continuo a spedire il mio curriculum ovunque, a informarmi sulle varie opportunità offerte dal territorio, a leggere gli annunci… Sarei disponibile anche a spostarmi di qualche chilometro e vorrei continuare ad aggiornarmi professionalmente. Sto valutando se frequentare un corso per operatore sociale o se lanciarmi su una formazione per disabili. Di certo non mi arrendo anche se, purtroppo, nella mia Regione sono ancora poche le strutture attive nel sociale e, di conseguenza, anche le opportunità lavorative sono limitate.