assistente all'infanzia

Intervista a Maria Rosa Surace

infanzia

Maria Rosa di Oppido Mamertina (RC) ha 40 anni e una grinta fuori dal comune. Ama i bambini e quando ha trovato i corsi dell’Istituto Cortivo ha iniziato a trasformare la sua vita nella realtà che ha sempre sognato.

Ciao Maria Rosa. Quanto conta, secondo te, la formazione continua nell’ambito dell’assistenza all’infanzia?
Conta tantissimo! Molte persone pensano che lavorare con i bambini consista solo nel farli giocare e distrarre. Invece bisogna essere preparati su moltissimi fronti. Prima di iniziare il corso, io pensavo di sapere tanto, solo dopo ho capito quanti tasselli mi mancavano.

«Per lavorare con i bambini ci vogliono passione e tanto amore. Per me, questo non è un lavoro. È una vera e propria missione»

Dove lavori in questo momento?
Lavoro presso la Scuola Paritaria dell’Infanzia Santa Rita di Varapodio, nella sezione del nido. Sono molto felice del mio percorso perché, dentro di me, ho sempre sognato di fare questo lavoro. Da anni svolgo attività di volontariato con la Parrocchia e quando ho scoperto i corsi dell’Istituto Cortivo ho trovato anche un valido compromesso per rimettermi a studiare senza dover rinunciare alle mie abitudini di vita e alle necessità della mia famiglia.

Credi che l’Istituto Cortivo ti abbia aiutata ad aprire delle porte nel mondo del sociale?
Assolutamente sì. Non sarei riuscita ad arrivare fino a qua da sola.

«Dopo qualche settimana dall’inizio del tirocinio, la responsabile del nido mi ha convocata per dirmi quanto fosse contenta del mio lavoro e della mia preparazione. In quel momento, mi ha anche proposto di continuare a lavorare per la sua scuola»

Che consigli daresti a chi vuole intraprendere il tuo stesso percorso?
Di iscriversi all’Istituto Cortivo, prima di tutto. E durante il corso di capire veramente se questa è la strada giusta per loro. Non è un lavoro per tutti, bisogna desiderarlo per farlo davvero bene.

«Ho sempre desiderato fare questo lavoro: quando passavo davanti al nido sognavo di poterci entrare come Assistente. Sembra quasi incredibile perché in un anno la mia vita è cambiata completamente e il mio sogno è diventato realtà»

Hai dei sogni per il futuro?
Ora come ora sono felicissima e sono consapevole di dover fare esperienza. Non mi sento arrivata. In futuro, però, mi piacerebbe lavorare anche con i più grandi o con i bambini con disabilità. Sono sicura che potrei essergli d’aiuto.