INTERVISTA A MARIA ELISA VALENTE

"Ho sempre sentito dentro di me il desiderio di lavorare con i bambini – racconta Maria Elisa Valente di Magenta in provincia di Milano – ma al momento di iscrivermi al liceo non sono stata capace di imporre la mia volontà e fu così che, nonostante desiderassi fortemente in cuor mio scegliere lo psicopedagogico, mi sono trovata invece a frequentare il linguistico. Appena conclusi gli studi, però, mi sono trovata senza concrete prospettive professionali e ho deciso di tornare al mio primo amore. Galeotta fu la pubblicità dell’Istituto Cortivo che ho trovato su una rivista: ho inviato il coupon e poco dopo ho iniziato a studiare per diventare OSA per l’infanzia".

E come è andata?

"Bene, ho trovato un ambiente molto stimolante: le materie erano interessanti, gli insegnanti disponibili e sono riuscita a finire rapidamente gli esami. Ma non frequentavo solo la sede didattica di Milano, sono anche andata più volte a Padova per seguire i seminari di aggiornamento. Ho partecipato a quello sulla Relazione Efficace con approfondimento dei temi Autismo e iperattività, a quello sull’animazione nel sociale, a "I bambini e l’Arte di esprimersi" e anche ad un corso di impresa sociale. Sono state tutte situazioni bellissime, ho imparato tante cose che poi mi sono state davvero utili".

Dove hai svolto il tirocinio?

"In una comunità per minori dove mi è successa una cosa strana. Mentre avevo un ottimo feeling con i ragazzi, i contatti con gli altri operatori non funzionavano, mi trattavano con senso di superiorità perché frequentavano l’università o erano già laureati, e la cosa mi dava fastidio. Credo che valutare una persona dal titolo sia un atteggiamento superficiale e irritante, i veri valori dovrebbero essere altri… comunque anche quella è stata un’esperienza che mi ha insegnato qualcosa".

Dopo aver ottenuto l’attestato cosa hai fatto?

"Ho finito nel febbraio del 2009 con il pancione di otto mesi. Poi ho aspettato un po’ per poter accudire il bambino e ho cominciato a mandare in giro il mio curriculum. Ben presto ho avuto risposta positiva dalla Cooperativa Sofia di Magenta che aveva bisogno di un operatore per il centro estivo: si trattava di seguire due ragazzi, uno iperattivo (avevo appena frequentato il seminario sull’argomento) e uno con ritardo mentale. Mi sono molto impegnata ed evidentemente ho dimostrato di avere delle capacità se è vero che a settembre mi hanno richiamato per propormi un contratto a tempo determinato per tutto l’anno scolastico e per il centro estivo del prossimo anno".

Per cui adesso stai lavorando…

"Sì, sto seguendo una bambina sofferente di tetraparesi spastica distonica e un bambino dell’Ecuador con piccoli problemi di apprendimento. Con la prima faccio un lavoro di assistenza alla persona e un lavoro sui sensi, soprattutto musica e manipolazioni, mentre con il secondo cerco di tenere viva la sua attenzione e lo aiuto nei compiti".

Come ti trovi nella scuola?

"Benissimo, a differenza della comunità dove ho fatto tirocinio, qui sono davvero tutti laureati, ma mi trattano alla pari, ho eccellenti rapporti con gli insegnanti e con i genitori, sento di essere apprezzata e questo mi dà molta carica".

Per il futuro?

"Sinceramente non chiedo altro che un contratto a tempo indeterminato. Quando sono venuta a Padova per il corso di impresa sociale avevo una mezza idea di mettere su qualcosa di mio ma in questo momento non ci sono le condizioni. Intanto faccio esperienza e poi vedremo dove mi porterà il futuro".