Intervista a Maria Elena Gentile

"Sono sempre stata attratta dal mondo dell’infanzia – racconta Maria Elena Gentile della provincia di Reggio Calabria – probabilmente perché nel mio cuore c’era il desiderio di aiutare i bambini ad avere quello che a me da piccola purtroppo è mancato. Per questo, quando mi sono diplomata in scienze sociali, dopo aver lavorato solo per un paio di mesi come commessa, sono immediatamente tornata al mio interesse principale e ho cercato in internet una possibilità di formazione professionale proprio nel campo dell’assistenza ai più piccoli".

E hai trovato l’Istituto Cortivo…

"Sì, mi sono iscritta subito per la specializzazione infanzia, senza pensarci due volte, ed è stata una scelta felice. Gli studi sono stati abbastanza facili, per molte materie si è trattato perlopiù di rispolverare le nozioni che già avevo appreso alle superiori, e adesso mi manca solo l’esame finale".

Dove hai svolto il tirocinio?

"Nell’asilo nido dove sto lavorando come maestra dal dicembre del 2011". Stai già lavorando? "In effetti sono stata piuttosto fortunata…".

Come è andata?

"Quando sono entrata come tirocinante nella Scuola Materna di Melicucco, gestita dalla Cooperativa Sociale Disneyland, ho capito che quello era l’ambiente che faceva per me. Ho visto una vera opportunità di formazione; mi sono impegnata e mi sono fatta apprezzare, i bambini mi cercavano e il rapporto con i colleghi è stato ottimo sin dai primi giorni. Evidentemente anche la direttrice mi ha notata e, quando un’altra insegnante ha dovuto lasciare il nido per suoi motivi personali, mi hanno chiesto se ero disponibile a continuare il mio lavoro lì: così sono stata assunta, con contratto a tempo indeterminato".

Tanto impegno e un po’ di fortuna…

"Determinante è stato il percorso svolto con l’Istituto Cortivo, che con il suo corso professionale mi ha consentito di cogliere al volo la giusta occasione. Quando penso a tanti laureati che non trovano un lavoro…".

Come ti trovi all’asilo?

"Benissimo, è una struttura organizzata per tre fasce d’età: il nido sino a due anni, la sezione primavera sino ai tre e la materna sino a cinque. Io lavoro al nido, alle otto del mattino facciamo l’accoglienza, poi la colazione e tante attività, soprattutto ludiche. Giochiamo moltissimo, mi piace, ridivento anch’io bambina, e se c’è da buttarsi per terra non mi tiro certo indietro".

Hai qualche altro programma per il tuo domani?

"No, sinceramente sono davvero felice della situazione che vivo. Ciò non toglie che, pensando al mio futuro, tante volte mi passa per la testa l’idea di poter aprire una ludoteca, ma è un sogno che vedo molto, molto lontano".