INTERVISTA A MARIA ANTONIETTA COSTANTINI

Sposatasi molto giovane, una volta cresciuti i figli, Maria Antonietta Costantini di Vibo Valentia ha deciso di ritagliarsi uno spazio tutto per sé e di riprendere in considerazione i suoi sogni, primo fra tutti quello di lavorare con i bambini. Oggi, dopo aver conseguito l’attestato dell’Istituto Cortivo come Operatrice Socio Assistenziale per l’infanzia, lavora in un asilo nido della sua città.

“Iscrivermi all’Istituto Cortivo mi ha cambiato la vita. È stata una svolta importante perché mi ha permesso di mettermi alla prova e di uscire vincente dal confronto con me stessa e con le mie capacità. Non è stato facile riprendere lo studio dopo anni di impegno familiare. Quando vi ho telefonato ero piuttosto scettica sulle mie possibilità di farcela. E invece… Per fortuna ho trovato un ambiente incoraggiante, con docenti disponibili e preparati. Mi piaceva frequentare le lezioni del sabato, erano molto utili per “fissare” i contenuti teorici che apprendevo, da sola, durante la settimana”.

 Hai svolto il tirocinio, hai presentato la relazione finale nel febbraio del 2008 e poi hai trovato subito lavoro presso la Cooperativa Sociale Zariba…

“Sì, la Cooperativa ha una convenzione con il Comune di Vibo per la gestione di servizi assistenziali presso il nido comunale. Attualmente il mio compito è assistere i bambini, un’attività gratificante, che mi riempie sempre di gioia. Sono in attesa della riconferma del mio incarico, dovrebbe arrivare a giorni”.

Cosa ti piace del tuo lavoro?

“Tutto. Mi sento finalmente realizzata, la dimensione dell’infanzia è proprio quella che più mi si addice. Ci so fare con i bambini, me lo dimostrano tutti i giorni i loro sorrisi, il modo in cui mi vengono incontro, le loro manifestazioni d’affetto… L’anno scorso c’erano in tutto una quarantina di bimbi, io ne seguivo un gruppetto di cinque. Ho lavorato anche con i neonati, un’esperienza unica, emozionante…”.

Ci sono abbastanza nidi a Vibo Valentia?

“La richiesta è in aumento, ma il servizio è piuttosto carente, anche nel settore privato”.

Non hai mai pensato di creare una struttura tutta tua?

“Per ora mi limito a sognare, ma sto già gettando le basi per un possibile progetto futuro: ora ho l’esperienza e anche la formazione giusta, quindi non nego che un pensierino in questo senso lo sto facendo. E non da sola: ne stiamo parlando insieme io e una mia collega, anche lei ex allieva del Cortivo”.

Insomma: nuovo lavoro, progetti futuri… La tua vita da qualche anno è cambiata. Cosa dicono in famiglia delle tue scelte?

“Sono contenti perché mi vedono felice: la sera torno a casa e non faccio che parlare dei miei bambini, delle soddisfazioni che mi danno. Insomma, sono carica di energia positiva e in famiglia la cosa non passa inosservata!”.