Intervista a Lisa Costa

"Ho cominciato le scuole superiori in un liceo privato – ricorda Lisa Costa di Campodarsego, in provincia di Padova – ma era un istituto costoso e, sebbene fossi stata promossa, per problemi economici in famiglia, dovetti scegliere una scuola pubblica. Così, attorno ai quindici anni, decisi di diventare perito turistico, ma lo feci più per seguire le mie amicizie che per vera convinzione. E, con il passare degli anni, i dubbi che avevo dentro di me crescevano sempre più: non era questa la mia strada e, anche se giunsi fino al diploma, sentivo che dovevo cambiare rotta".

In quale direzione?

"Avevo sempre avuto una certa propensione per le attività in favore dell’infanzia. D’estate andavo ad aiutare nell’asilo del paese e collaboravo alla buona riuscita dei Grest organizzati dalla parrocchia. In base a queste esperienze avevo capito che queste erano le attività che mi piacevano, quelle in cui riuscivo meglio ad esprimere me stessa. Ho anche pensato ad iscrivermi all’Università, ma era un impegno troppo lungo nel tempo. Desideravo rendermi indipendente al più presto, e volevo farlo trovando un lavoro a contatto con i bambini".

Da qui all’Istituto Cortivo il passo è breve…

"In effetti è stato proprio in quel momento che, cercando qualche possibile soluzione in internet, ho incontrato l’Istituto Cortivo. Mi sembrava una buona opportunità e questa impressione positiva mi è stata confermata qualche giorno dopo da un’amica che già l’aveva frequentato. In più, visto che stavo lavorando in un bar per guadagnare qualcosa, mi faceva molto piacere il fatto che non venisse richiesta una frequenza obbligatoria. Detto e fatto, mi sono messa in contatto e mi sono iscritta".

Per quale specializzazione?

"Infanzia, naturalmente, ed è andato tutto benissimo. Ho trovato un’ottima organizzazione, pronta ad aiutarmi e a fornirmi, quando necessario, consulenze competenti. Lavoravo la mattina e studiavo il pomeriggio, e con grande piacere: gli argomenti mi piacevano, mi sentivo molto interessata e coinvolta e, nel giro di un anno, ho finito tutti gli esami".

Poi il tirocinio…

"Sì, presso la prima struttura che ho contattato nel corso della ricerca territoriale. Ne ho girate varie, ma questa mi aveva particolarmente colpito. È una casa famiglia di Padova che accoglie ragazzi maschi da otto a diciotto anni, in difficoltà, per la maggior parte provenienti da famiglie disagiate. Ci sono stata cinque mesi, da marzo a luglio 2012, ed è stata un’esperienza molto impegnativa, ma anche ricca di soddisfazioni: mi sono guadagnata la fiducia dei responsabili che mi affidavano anche compiti di responsabilità. Ancora adesso siamo in contatto…".

Ovvero?

"Da circa un anno lavoro presso un asilo nido. Conoscevo già da tempo la titolare e avevo fatto qualche presenza ancora prima di diventare OSA per l’infanzia. Così, quando ho ottenuto l’attestato, sono stata assunta part time. Mi piace tanto, è una bella struttura con trenta piccoli dai 3 ai 36 mesi. Ogni giorno organizziamo delle attività, laboratori, psicomotricità e musica, ma lasciamo anche i bambini liberi di giocare come piace a loro, il più liberamente possibile".

Ti resta del tempo per te…

"Magari! Tre volte alla settimana vado a prendere a scuola una bambina e me la tengo a casa tutto il pomeriggio: la aiuto a fare i compiti, parliamo, giochiamo… E nei weekend, a partire dal venerdì sera, vado a dare una mano nel ristorante gestito dal mio futuro marito. Di tempo quindi me ne resta ben poco!".

Hai qualche programma per il domani?

"Vorrei aprire qualcosa di mio, sto valutando, analizzo le situazioni presenti nei paesi vicini e cerco di capire le necessità delle famiglie. Mi piacerebbe soprattutto avviare un nido, ma forse anche solo un baby parking o una ludoteca. Vedremo. Intanto penso di iscrivermi al prossimo corso di Impresa Sociale del Cortivo, so che lì troverò le informazioni e i consigli che mi servono per partire con il piede giusto. L’Istituto Cortivo per me è una sicurezza, sono così convinta della sua affidabilità che ho già suggerito a due mie amiche di iscriversi e adesso sto facendo lo stesso con una mia cugina… Insomma, credo che il Cortivo sia una risorsa preziosa per chi è in cerca di un percorso professionale, e questa scoperta voglio condividerla con tutte le persone a cui voglio bene".