INTERVISTA A LIBERA MARTINO

Ha uno sguardo insieme dolce e deciso Libera Martino, psicologa e docente dell’Istituto Cortivo presso il Centro Didattico di Milano. Il suo è un curriculum di tutto rispetto: diversi master e specializzazioni, varie esperienze nell’insegnamento e nella gestione di ludoteche e centri giovanili… Inoltre, da qualche anno, ha aperto a Rodano, insieme alle sue colleghe, l’asilo nido “Le Coccole”. “Ho iniziato a lavorare con i bambini ad appena diciassette anni. L’infanzia è il mio pane quotidiano, un mondo che ho approfondito con lo studio e con il lavoro e che continuo a esplorare sempre con grande amore e serietà.

Come vivi il tuo rapporto con l’Istituto Cortivo?

Come qualcosa di molto stimolante per la mia professione. Trasmettere il proprio sapere e le proprie esperienze alle allieve dell’Istituto Cortivo è gratificante. Mi dà la sensazione di costruire qualcosa di importante insieme. Con loro posso condividere un progetto educativo comune, basato su una didattica che mette al primo posto l’interesse del bambino e le attività ludiche. Il fatto di gestire poi anche un asilo nido, mi permette di svolgere un doppio ruolo: quello di docente per la parte teorica e quello di tutor per il tirocinio. Per le ragazze, dal punto di vista formativo, è davvero il massimo!

Raccontaci del tuo nido: sappiamo che è molto bello…

Sì, io e le mie colleghe ne siamo molto orgogliose. È un asilo nido e anche un nido ad ore e, dal prossimo settembre, attiveremo un servizio di ludoteca e laboratorio didattico aperto al pomeriggio. La struttura è molto ampia: abbiamo 400 mq di giardino, 200 di porticato e circa 160 all’interno. L’orario è flessibile e la giornata, nonostante sia scandita da ritmi precisi e organizzata in base a un programma definito, in realtà viene adattata alle richieste e ai desideri espressi dai bambini. Impariamo e ci divertiamo insieme, facciamo psicomotricità, attività musicali e manipolative, lasciamo spazio al gioco libero e alla creatività… Attualmente il nido è anche impegnato nel Progetto Ecologia. Teniamo un diario di bordo dove registriamo tutto ciò che riguarda i bambini e le loro tappe evolutive. Ci riuniamo in équipe tutte le settimane: parliamo, ci scambiamo informazioni e, spesso, decidiamo anche di alternarci nei ruoli, cosa considero molto utile insegna a vedere le cose da diversi punti di vista.

Hai da poco partecipato al Corso di Impresa Sociale organizzato dall’Istituto Cortivo a Padova, dove hai portato la tua esperienza di psicologa, docente ed educatrice ma anche di imprenditrice nel sociale. Quali sono i tuoi consigli per chi desidera avviare una struttura per l’infanzia?

Anzitutto puntare sull’aggiornamento continuo e, in questo senso, i corsi di Impresa Sociale dell’Istituto Cortivo sono utilissimi. Poi bisogna monitorare costantemente le opportunità di finanziamento consultando i portali delle regioni e delle province, sempre ricchi di informazioni. Fondamentale è anche la conoscenza del territorio: bisogna individuare le zone dove mancano i servizi di assistenza all’infanzia e presentare un progetto su misura. Faccio un esempio. Con le mie colleghe, valutate le caratteristiche territoriali dell’hiniterland milanese, abbiamo scelto di aprire ‘Le Coccole’ a Rodano per più motivi: il posto è bello dal punto di vista ambientale e soprattutto è vicino all’aeroporto di Linate, con il quale abbiamo avviato una convenzione. Per gli operatori e gli impiegati dello scalo, infatti, è molto comodo avere un asilo nido lungo la strada che li porta al lavoro.

Vuoi aggiungere qualche altra considerazione?

Vorrei sottolineare ancora una volta la validità dell’Istituto Cortivo. La sua è una formazione dall’impronta unica, sempre più apprezzata nel mondo dell’assistenza all’infanzia.