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Intervista a Lenuta Cusai

2017_08

Lenuta Cusai, di Firenze, dopo una laurea in Economia e commercio, diversi lavori e il corso in Assistenza all’Infanzia all’Istituto Cortivo, ha avviato una bella collaborazione lavorativa con il Kindergarten di Firenze. Oggi ci racconta come ci si sente ad aver realizzato il sogno di lavorare con i bambini.

 

Ciao Lenuta, da dove nasce la tua passione per l’assistenza?

Ho sempre amato i bambini…sempre! Mi sento portata per l’ambito del sociale perché sono piena di energia e mi piace stare con gli altri, condividere. Ora che lavoro con i più piccoli, sono ancora più sicura di aver fatto la scelta giusta.

«Amo i bambini perché, dentro, sono ancora un po’ bambina anch’io»

Dopo una laurea in Economia e commercio, hai deciso di cambiare completamente strada. Cos’è successo?

Dopo la laurea, ho fatto diversi lavori: dall’operatrice nei call-center all’impiegata in ufficio. Con il passare del tempo, però, ho capito che non potevo continuare così perché andavo al lavoro senza soddisfazione, non mi sentivo felice all’idea che arrivasse il lunedì. Adesso, invece, mi sento piena, entusiasta e quando è ora di andare al lavoro ci vado volentieri. Per quanto sia impegnativo passare tutto il giorno con i bambini, sento che ne vale la pena.

È così difficile entrare nel mondo del lavoro, oggi?

Per me è stato facile. Certo, sono stata fortunata e mi sono anche data da fare. Ho sempre cercato di essere ottimista. Secondo me, se una persona si pone in modo positivo nei confronti del lavoro e dimostra di amare quello che fa, trova sempre occasioni per realizzarsi. 

Tu come hai trovato lavoro?

Io sono rimasta nella stessa struttura in cui ho attivato il tirocinio durante il corso dell’Istituto Cortivo, al Kindergarten di Firenze. Durante tutto il percorso mi sono impegnata tantissimo e il resto dello staff ha visto in me la passione per questo ambito, così mi hanno proposto di rimanere. Diciamo che l’occasione è stata spontanea, è arrivata da sé.

Raccontaci la tua giornata tipo

Io lavoro con i bambini di 3 anni, dalle 11.00 alle 18.00. Inizio accogliendo i piccoli, incoraggiandoli a giocare tra loro, osservandoli e intervenendo in caso di bisogno. Parlo in particolare per la gestione dell’igiene personale, diciamo che sono lì per aiutarli. Alle 12.00 mi prendo un’oretta di pausa pranzo e mangio con loro. Dalle 13.00 alle 15.00 c’è la nanna, poi la merenda e infine facciamo qualche attività a tema, giochi di gruppo oppure giochi liberi. 

Sei soddisfatta del tuo percorso?

Sì, molto. Sono felice anche del percorso formativo con l’Istituto Cortivo, dei suoi docenti e del suo metodo didattico: teoria e pratica uniti, per quanto mi riguarda, sono stati una soluzione perfetta.

Dove ti vedi tra 10 anni?

Il mio sogno più grande è avere una scuola materna mia, forse diventerò direttrice. Mi piacerebbe tanto avviare un Baby Planet Cortivo, ma per adesso faccio un passo alla volta e continuo ad imparare con entusiasmo e dedizione.