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Intervista a Laura Simonetti

foto SIMONETTI LAURA

Laura Simonetti di Forno di Zoldo (BL) ha concluso il suo percorso all’Istituto Cortivo in febbraio 2017. Si occupa di doposcuola, animazione e aiuto-compiti alla Scuola dell’Infanzia Pra Agnoli di Forno di Zoldo (BL) e collabora da anni con un’Associazione dello stesso Paese, con la quale ha avviato un Servizio Integrativo Sperimentale per la prima infanzia.

Ciao Laura, qual è stato il percorso che ti ha portata all’Istituto Cortivo?
Qualche anno fa, ho iniziato a pensare di avviare una ludoteca insieme a una mia amica. Nella mia zona, questo servizio mancava completamente e io per prima ne sentivo il bisogno per uno dei miei figli, che al tempo era alle soglie della scuola elementare. La mia amica si stava laureando in Scienze della Formazione Primaria, mentre io avevo una laurea in Filosofia, che però non bastava. Ho trovato il corso dell’Istituto Cortivo e, in questo modo, ho acquisito le competenze necessarie per entrare nel mondo dell’Assistenza all’Infanzia.

Perché hai scelto di specializzarti in assistenza all’infanzia dopo una laurea in filosofia?
Ho una propensione naturale, amo lavorare con i più piccoli. Io sono mamma di 3 bimbi e sono cresciuta in una famiglia numerosa: per me stare con i bambini è un divertimento e non mi pesa.

«Arrivo a sera che, anche se posso essere stanca, mi sento soddisfatta e sono felice»

In questo momento, di che cosa ti occupi?
In questo momento, porto avanti il progetto della ludoteca, per bambini dai 3 ai 10 anni, che ho avviato insieme a una mia amica. Facciamo anche servizi di doposcuola, aiuto-compiti e centri estivi durante l’estate, con laboratori a tema e in lingua inglese. Seguo inoltre un Servizio Integrativo Sperimentale per l’infanzia, una sorta di nido che non prevede pappa e nanna, dalle 7.30 alle 13.00, per 10 bambini da 1 a 3 anni.

Raccontaci la tua giornata tipo.
Le mie giornate non sono proprio tutte uguali, ma di solito dedico la prima parte della giornata lavorativa al Servizio Integrativo Sperimentale, dalle 9.00 alle 13.00. Oggi, ad esempio, c’è bel tempo e siamo scesi in cortile. Cerco di organizzare tante attività per giocare in modo naturale, senza forzare mai nessuno, ma al tempo stesso preparando all’ingresso alla scuola elementare. Nel pomeriggio continuo con il doposcuola: aiuto i bambini delle elementari a fare i compiti. Di solito fino alle 16.00, circa.

«Sono molto felice, ma non mi fermo perché è fondamentale continuare ad aggiornarsi e a imparare»

Sei felice del tuo percorso?
Assolutamente sì. Al momento sto continuando comunque a studiare perché voglio dare ulteriori servizi alle mamme, come ad esempio consigli alimentari per svezzamento, l’uso di olii essenziali nelle terapie del massaggio. Sogno di creare uno spazio per le mamme in gravidanza.

Che cosa consiglieresti a chi vuole fare il tuo stesso lavoro?
Consiglio di ascoltarsi, di capire se questa è davvero la propria vocazione. Con i bambini servono un sacco di energie e non si può improvvisare. Bisogna dare tanto e ci si stanca sia fisicamente, sia mentalmente, ma se stare con loro è piacevole, si riceve molto di più e non si sente il peso delle responsabilità.

«Lavorare con i bambini è un gioco da prendere seriamente, ma sempre con grande entusiasmo»