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Intervista a Laura Nasi

Kindergarten teacher helping students with reading skills

“Per approdare a un lavoro nel sociale – ricorda Laura Nasi di Trino in provincia di Vercelli – sono partita dal Liceo Artistico. Una ben strana partenza, direte, ma è proprio così. Il fatto è che da ragazza non avevo ben chiaro in mente un percorso professionale e così mi sono fatta attrarre dall’arte, che mi piaceva molto, al punto che dopo le superiori mi sono iscritta anche all’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino. A un certo punto, però, ho capito che l’arte per me non era una vera passione ma una specie di hobby che, peraltro, continuo a coltivare”.

Quindi hai lasciato l’Albertina…

“Sì, ho abbandonato l’Accademia e mi sono messa a fare dei lavoretti, in un bar, baby sitter, sino a quando è saltata fuori la mia predisposizione per lavorare con i bimbi piccoli. L’occasione galeotta che mi ha fatto fare questa scoperta sono state le due estati durante le quali ho seguito il centro estivo del mio Comune. Stavo con i bambini delle elementari, e mi piaceva tantissimo. Poi l’ho lasciato come lavoro, in quanto ero diventata consigliere comunale e, siccome potevano insorgere dei problemi di conflitto di interessi, ho deciso di farlo solo come volontaria. Ma il seme ormai era piantato nel mio cervello e nel mio cuore: volevo continuare a lavorare nel campo dell’infanzia. Per questo mi sono proposta ancora come volontaria in una Comunità Familiare della mia città, la San Francesco, gestita da una coppia che accoglie in affido minori con disagio e difficoltà familiari. Li assistevo di pomeriggio, li aiutavo a fare i compiti, e il mio entusiasmo cresceva, sentivo sempre più forte il desiderio di qualificarmi, di acquisire le competenze necessarie per poter fare il massimo per quei ragazzini”.

E ti sei iscritta al Cortivo?

“Ne ero venuta a conoscenza attraverso un passaparola e mi sono iscritta nel 2012, scegliendo la specializzazione Infanzia, anche perché una delle ragazze della Comunità se n’era andata e i responsabili mi avevano chiesto se ero disponibile a fare un tirocinio in vista di una possibile assunzione. Dovevo accelerare i tempi e l’ho fatto, anche se nel 2014 sono diventata mamma. Adesso mi manca solo la relazione finale, la sto scrivendo, ma sono già stata assunta dalla San Francesco con un contratto part time a tempo indeterminato. Finalmente posso dire con sicurezza che ho trovato la mia strada”.

Cosa fai in Comunità?

“Principalmente attività didattica con bambini e ragazzi dai sei ai sedici anni. Ma non solo: sto con loro accompagnandoli nelle uscite e nelle visite alle famiglie, li aiuto a programmare gli svaghi e i giochi, cerco di dar loro anche tutto il supporto psicologico che sono in grado di offrirgli. Mi trovo molto bene. Non è stato facile nei primi tempi ottenere la loro fiducia ma ce l’ho fatta, e adesso, a parte i piccoli inevitabili problemi di ogni giorno. Adesso che ho acquisito più esperienza, sono più consapevole delle mie capacità!”.